Mondo, 01 luglio 2018

"Non posso lasciare i miei figli uscire di casa", nella Londra multiculturale di Sadiq Khan è epidemia di accoltellamenti

La sicurezza nella Londra di Sadiq Khan sta rapidamente deteriorando e si parla ormai di una epidemia di accoltellamenti, con 78 persone morte per arma bianca solo questo anno. Il tasso di omicidi di Londra è ora più alto di quello di New York, la città dei famosi quartieri problematici di Bronx e di Harlem. I crimini violenti registrati dalla polizia nel 2017 sono aumentati del 22% per arrivare a 1,3 milioni. L'anno scorso i morti per accoltellamento erano ancora 80, il numero comunque più alto dal 2002, e se quest'anno a metà dell'anno si è praticamente allo stesso numero dell'anno scorso si può capire quanto la situazione si stia deteriorando.

E ora le proteste e l'opposizione della popolazione londinese a Sadiq Khan si stanno facendo sempre più decise e veementi. Come è successo in un incontro delle autorità cittadine con la popolazione lo scorso giovedì dove Khan è stato fischiato a più riprese e accusato di non fare abbastanza per fermare l'ondata di violenza che attraversa la città. Una donna in particolare, madre di famiglia, si è distinta per la rabbia e l'emozione con cui si è indirizzata al sindaco. "Non posso lasciare che i miei figli escano nelle strade di Londra" ha detto arrabbiata davanti alla platea "ogni volta che sono fuori casa mi chiedo se mai torneranno" ha aggiunto, fra gli applausi del pubblico, "uno degli ultimi accoltellamenti è avvenuto praticamente davanti a una stazione di polizia che lei ha chiuso. Non ci sono più poliziotti nelle nostre strade e noi londinesi non ci sentiamo sicuri" ha continuato la madre di famiglia. Una delle accuse più comuni mosse a Khan è quella di aver tolto fondi alla polizia che hanno portato alla chiusura di diverse stazioni di polizia. 

Poco convincenti le risposte del sindaco, secondo cui i tagli alla polizia sono dovuti ad una mancanza di 720 milioni di sterline dal budget e che quindi non è facile trasferire i fondi necessari alla polizia. Ha quindi ammesso che le forze dell'ordine mancano di fondi e personale e ha chiesto una maggiore partecipazione della popolazione per aiutare la polizia. Ma nonostante le giustificazioni, i fischi non sono diminuiti di intensità.

Non è la prima volta che il sindaco di Londra finisce al centro delle critiche per la sua presunta mancanza di impegno nella sicurezza. All'indomani di un attacco terroristico, Khan aveva affermato che "il terrorismo è parte della vita di una grande città", frase nel frattempo diventata celebre e sinonimo della cecità dei politici nei confronti del islam radicale. All'inizio dell'anno, quando l'ondata di accoltellamenti ha cominciato a salire agli onori della cronaca, aveva affermato che "nessuno dovrebbe camminare con un coltello", altra affermazione che aveva attirato le ire di molti che lo accusarono di concentrarsi sullo strumento e non sugli autori stessi delle violenze.

(Fonte: dailymail.co.uk)

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