Mondo, 09 luglio 2018

Sindaco andava in televisione a vantarsi di accogliere migranti, lo arrestano per averci guadagnato illecitamente

Il sindaco della cittadina italiana di Palizzi, in Calabria, Walter Scerbo era molto orgoglio del fatto il suo comune fosse particolarmente accogliente verso i migranti, al punto da essere stato ospite della trasmissione televisiva della RAI ‘Porta a Porta’, dove aveva elogiato l’operato della propria Amministrazione, sensibile al tema dell’accoglienza. In quella sede il sindaco, inoltre, aveva annunciato il progetto di avviare una serie di iniziative a favore degli immigrati per favorirne l’integrazione.


Le indagini dei carabinieri hanno permesso di accertare come l’attività di accoglienza dei migranti, in realtà, non sarebbe stata altro che uno strumento per realizzare illeciti interessi personali. L’Amministrazione comunale di Palizzi, in realtà, nonostante l’incarico, non avrebbe mai svolto alcuna mansione. Avrebbe, inoltre, impiegato abusivamente in quel centro, personale senza contratto e mai retribuito, richiedendo alla Prefettura di Reggio un rimborso spese per 105 mila euro a fronte di prestazioni solo in parte eseguite per la gestione dell’emergenza migranti.
Gli accertamenti avrebbero consentito di riscontrare come gli importi relativi a numerose fatture prodotte a supporto dell’istanza sarebbero state ‘gonfiate’ al fine di trarne un ingiusto profitto. Il numero di pasti da fatturare per gli immigrati, per esempio, non veniva stabilito in base alle reali necessita’ ma deciso a tavolino e “quantificato in misura sovrabbondante rispetto alle esigenze e affidato direttamente ed arbitrariamente al ‘Ristorante-pizzeria-panificio Proietto’, di cui è proprietario il consigliere comunale di maggioranza Antonino Proietto”, finito agli arresti domiciliari.


Dall’indagine condotta dai carabinieri è emerso che oltre 83 mila euro sarebbero stati i fondi europei sottratti e originariamente destinati a supporto del progetto “Life Caretta”. Il progetto, che vedeva il Comune di Palizzi come capofila, era stato attivato a seguito della costituzione del centro “Tartanet” nella vicina Brancaleone. Il comune di Brancaleone è attivo nel soccorso e nel recupero delle tartarughe marine ferite in tutto il litorale ionico, nello stretto di Messina e nelle Isole Eolie. In realtà la somma, secondo quanto riferiscono i carabinieri, sarebbe stata quasi del tutto sottratta illecitamente. Una parte residuale dello stesso finanziamento, inoltre, sarebbe stata distratta per il pagamento di manifestazioni o eventi organizzati dal Comune di Palizzi, come il “Palizzi International Film Festival”.


Il sindaco di Palizzi, Walter Scerbo e i due consiglieri comunali sono ora accusati dei reati di concussione, corruzione, abuso d’ufficio, peculato, induzione indebita a dare o promettere utilità, falsità ideologica e tentata truffa ai danni dello Stato. I tre amministratori pubblici, con la complicità di altri indagati, fra i quali consiglieri dimissionari e dipendenti dell’ente avrebbero ripetutamente attinto alle casse del Comune emettendo mandati di pagamento per rimborsi di spese gonfiati a proprio favore, per liquidare a terzi prestazioni mai eseguite oppure per prestazioni diverse da quelle per cui i fondi erano stanziati. Le indagini hanno accertato che il danno procurato all’Amministrazione comunale è stato di circa 340 mila euro.

(Fonte: strill.it)


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