Ticino, 16 luglio 2018

La cassa malati non paga il farmaco per il cancro, scatta la colletta

Ha scatenato una bufera sul web il caso di un ragazzino affetto da un tumore che necessita di un farmaco che la cassa malati non intende pagare.

Il ragazzino 12enne, dopo aver subito un lungo percorso per sconfiggere un tumore maligno, si è visto rifiutare dalla cassa malati i rimborsi per il farmaco che dovrebbe aiutarlo a prevenire il rischio di ricaduta. L'appello è subito stato raccolto dall'associazione “Quii da la corsa” che ha lanciato una raccolta fondi, abbiamo interpellato Stefano Tonini, membro dell’associazione:
“Oggi, il comitato ha deciso di lanciare questa raccolta fondi e sono orgoglioso di far parte di questo gruppo di amici che ha deciso d’impegnarsi per il prossimo.
Non sono genitore, ma credo che sia un dolore immenso per la famiglia sapere che un figlio ha una malattia di questo tipo e se a questo dolore dobbiamo aggiungere un problema dal lato economico, ecco che il peso diventa insostenibile. Sono dell’idea che in una nazione ricca come la nostra, questo casi non bisognerebbe nemmeno arrivare a pensarli. Spero che la politica riesca in tempi brevi dove si trova la lacuna in LAMAL e di porre ad essa una soluzione.”

La colletta è partita, chiunque volesse contribuire può effettuare un versamento sul conto CH74 8036 5000 0062 3998 0 (Associazione Quii da la cura, Corso San Gottardo 88, 6830 Chiasso, causale: cure bimbo).

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