Il parlamento del canton Argovia vuole vietare il velo islamico nelle scuole per gli studenti di età inferiore ai 16 anni. Martedì il Gran Consiglio ha approvato una mozione in tal senso che chiede al governo cantonale di redigere un disegno di legge. I parlamentari hanno adottato il testo, sostenuto dall'UDC, dal PLR, dall'Unione Federale Democratica (UDF) e da parte del Partito di Centro, con 78 voti favorevoli e 54 contrari, dopo un acceso dibattito. Il governo si era opposto al provvedimento a causa di ostacoli legali, potenziali violazioni costituzionali e una precedente sentenza del Tribunale Federale che sottolineava la neutralità delle autorità scolastiche in materia religiosa.
A destra, il promotore della mozione Adrian Schoop (PLR) ha osservato che la lotta per la parità di genere è in corso da decenni, ma che oggi si riscontra una crescente propensione ad "importare" culture che la limitano. Altri parlamentari PLR hanno sottolineato che nessun bambino indossa il velo volontariamente. I membri del Partito di Centro hanno chiesto la tutela delle ragazze nella società mentre l'UDC ritiene che il velo non abbia posto nelle scuole.
Tra coloro che si oppongono alla proposta, i Verdi Liberali hanno sostenuto che il divieto è diretto esclusivamente contro l'Islam, poiché la kippah ebraica, ad esempio, rimane consentita ai ragazzi. Il Partito Socialista sostiene che il divieto non è chiaramente applicabile per legge a causa della tutela contro la discriminazione. I Verdi hanno chiesto, invano, una maggiore tutela per i bambini e "una protezione al posto di una politica simbolica che non aiuta nessuno".
La questione del velo islamico nelle scuole non è oggetto di dibattito solo nel Canton Argovia. Nel canton Zurigo è stata presentata una mozione identica, promossa dal PLR, che gode del sostegno del governo cantonale. Altre mozioni simili sono state presentate all'Assemblea Federale. A San Gallo, il parlamento ha approvato a giugno una mozione che chiede il divieto per le insegnanti di indossare il velo nelle scuole dell'obbligo.










