Oggi pomeriggio il primo cittadino Luca Madonna, rappresentante del Gruppo Lega dei Ticinesi-UDC in Consiglio comunale, ha deciso di non firmare l’ordine del giorno della seduta del legislativo cittadino prevista per lunedì 21 dicembre 2020.
Una scelta coerente e di responsabilità quella presa dal nostro rappresentante. Come più volte sostenuto pubblicamente dal nostro Gruppo - ma anche da tutte le altre forze politiche non coinvolte nei sorpassi di spesa – siamo ancora distanti da un’informazione precisa e soprattutto definitiva su quanto è accaduto.
Per mesi è successo davvero poco (tra l’altro senza mai mantenere i termini preannunciati) e ora di colpo – perché le elezioni comunali di aprile 2021 si avvicinano – tutto diventa urgente e deve essere evaso con sollecitudine. Non scherziamo con i soldi dei cittadini contribuenti.
Ribadiamo che mancano tuttora numerose risposte (… tralasciamo la qualità e la superficialità di alcune di quelle ottenute), mancano i risultati dell’audit sul direttore del Dicastero opere pubbliche e tanto altro ancora. Non si conoscono ancora le responsabilità e se qualcuno dovrà passare alla cassa per i gravi fatti commessi: la strategia del “tutti colpevoli, nessuno colpevole” non va bene quando il Municipio, in particolare il sindaco, parla di trasparenza e di volontà di fare chiarezza. Proprio a lui andrebbero indirizzate le domande su quanto successo, su quanto stabilito ed emerso dagli audit e soprattutto chiesta conferma di tutte le informazioni mancanti per prendere delle decisioni serie e corrette.
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Di fronte a questo scenario si chiede di votare in maniera sbrigativa milioni di franchi a copertura dei sorpassi di spesa - come nulla fosse - invocando il senso di responsabilità: della serie prima la combinano grossa e poi vogliono dimostrarsi i più bravi nel trovare la soluzione. Perfino paradossale che nei rapporti di maggioranza, sottolineiamo di maggioranza e quindi redatti - in questo caso - da commissari PLR e PS, si parla di approfondimenti non ancora terminati. Ma se le conclusioni sono già state tratte, a cosa serve portare avanti questi accertamenti?
Per quanto detto, il presidente del Consiglio comunale si è detto intenzionato a svolgere la seduta del 21 dicembre 2020 con i preventivi da votare entro il 31 dicembre a norma di legge. Le altre trattande, finita l’istruttoria sollecitata, verranno affrontate in una seduta straordinaria nel corso del mese di gennaio.
La disponibilità e la collaborazione sono quindi date, ma a determinate condizioni più che sensate e condivisibili.
... Nel frattempo l'ordine del giorno è però stato fatto firmare dal vicepresidente del Consiglio comunale Vincenzo Mozzini (PLR) e inviato a tutti i consiglieri comunali.
Senza nessun rispetto dei ruoli istituzionali, dopo la decisione motivata di Luca Madonna di non firmare la convocazione, il Municipio (esponenti delle forze politiche coinvolte nei sorpassi) non ha quindi perso tempo.
Una scelta legale o illegale lo si saprà presto, di certo la conferma dell'arroganza del PLR e del PS nella gestione (disastrosa) della Città di Bellinzona.
Sezione Lega dei Ticinesi - UDC, Bellinzona
Di fronte a questo scenario si chiede di votare in maniera sbrigativa milioni di franchi a copertura dei sorpassi di spesa - come nulla fosse - invocando il senso di responsabilità: della serie prima la combinano grossa e poi vogliono dimostrarsi i più bravi nel trovare la soluzione. Perfino paradossale che nei rapporti di maggioranza, sottolineiamo di maggioranza e quindi redatti - in questo caso - da commissari PLR e PS, si parla di approfondimenti non ancora terminati. Ma se le conclusioni sono già state tratte, a cosa serve portare avanti questi accertamenti?
Per quanto detto, il presidente del Consiglio comunale si è detto intenzionato a svolgere la seduta del 21 dicembre 2020 con i preventivi da votare entro il 31 dicembre a norma di legge. Le altre trattande, finita l’istruttoria sollecitata, verranno affrontate in una seduta straordinaria nel corso del mese di gennaio.
La disponibilità e la collaborazione sono quindi date, ma a determinate condizioni più che sensate e condivisibili.
... Nel frattempo l'ordine del giorno è però stato fatto firmare dal vicepresidente del Consiglio comunale Vincenzo Mozzini (PLR) e inviato a tutti i consiglieri comunali.
Senza nessun rispetto dei ruoli istituzionali, dopo la decisione motivata di Luca Madonna di non firmare la convocazione, il Municipio (esponenti delle forze politiche coinvolte nei sorpassi) non ha quindi perso tempo.
Una scelta legale o illegale lo si saprà presto, di certo la conferma dell'arroganza del PLR e del PS nella gestione (disastrosa) della Città di Bellinzona.
Sezione Lega dei Ticinesi - UDC, Bellinzona
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