Svizzera, 18 ottobre 2024

Chiede l'asilo in Svizzera per farsi curare, ma viene espulso

Lo scorso agosto una coppia di cittadini georgiani, il cui marito era affetto da cancro, aveva chiesto asilo in Svizzera perché l'uomo sosteneneva di necessitare di cure mediche che nel loro Paese non erano disponibili. Un mese dopo, tuttavia, la Segreteria di Stato della migrazione (SEM) ha respinto la loro richiesta e ne ha ordinato l’allontanamento.

Ma i due georgiani hanno insistito e hanno quindi presentato ricorso al Tribunale amministrativo federale (TAF) chiedendo l'ammissione provvisoria in Svizzera, motivando la domanda con il fatto in Georgia le cure mediche necessarie non erano disponibili e che i costi delle cure erano eccessivi.



Ma per il TAF, se le cure fornite sono sicuramente di livello inferiore a quelle offerte in Svizzera, essi sono sufficienti, così come i farmaci necessari per la chemioterapia. Il marito dovrà quindi continuare la chemioterapia in Georgia, dove l'aveva già iniziata. La coppia in questione non ha addotto ragioni sufficienti per giustificare l'ammissione provvisoria in Svizzera, indica una recente sentenza della TAF.

La Corte spiega inoltre che, dal 2019, la Georgia è considerata uno Stato sicuro e un Paese di origine verso il quale, in linea di principio, è ragionevolmente richiesto il ritorno dei richiedenti asilo respinti. Ciò è giustificato in particolare dal rispetto dei diritti umani e della stabilità politica. Precisa che il Paese offre anche sostegno statale alle persone in situazioni finanziarie precarie. Il caso, però, potrebbe non essere concluso e arrivare fino al Tribunale federale.

Guarda anche 

Svizzera stanzia altri 60 milioni per la gestione dei migranti in Grecia, Bulgaria e Cipro

BERNA – Il Consiglio federale ha approvato nuovi accordi bilaterali con Grecia, Bulgaria e Cipro per finanziare progetti legati alla migrazione. Il pacchetto, pa...
28.08.2025
Svizzera

“Più rifugiati lasciano la città di quanti ne arrivino”. Il sindaco di Berlino conferma l’effetto positivo delle politiche migratorie del governo Merz

BERLINO – Il sindaco della capitale tedesca, Kai Wegner, ha dichiarato che la pressione migratoria sulla città si è ridotta in maniera significativ...
26.08.2025
Mondo

Guardiano accoltellato e poi licenziato dalla Croce Rossa: ennesimo disastro della politica d’asilo in Svizzera

BERNA – La vicenda di un ex guardiano notturno del centro d’accoglienza Gurnigelbad mette in luce ancora una volta i fallimenti della politica d’asil...
20.08.2025
Svizzera

Oltre 27mila domande d'asilo nel 2024, il terzo dato più alto di sempre

IMMIGRAZIONE - Mentre parte della stampa si affanna a tranquillizzare l’opinione pubblica parlando di un calo delle domande d’asilo, i dati mostrano una re...
21.07.2025
Svizzera

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto