Ticino, 19 agosto 2025

"Fiorenzo Dadò? Spesso si scontra con noi, credo abbia un amore viscerale verso la Lega. Ma io non ho tempo da perdere."

Il coordinatore della LEGA Daniele Piccaluga: «Orgoglioso dell’arrocco. Zali deciderà presto, con l’UDC dialogo aperto»

CORRIERE DEL TICINO - «Fare politica è una missione, mi sono gettato anima, corpo e cuore. È una sfida impegnativa, ma mi sta dando soddisfazioni». Così Daniele Piccaluga, da sei mesi coordinatore della Lega, rivendica il suo impegno totale nel guidare il movimento. L’“arrocco” è il marchio della sua gestione: «Ho guardato la Lega e mi sono detto: osiamo. Era il momento di smuovere le acque dopo troppo immobilismo. Forse si poteva fare prima, ma sono orgoglioso di aver avuto il coraggio di aprire un varco su un tabù».
 

«Marcia indietro? Mai», scandisce Piccaluga. «L’Esecutivo ha accolto, almeno nel principio, la proposta della Lega. A smuovere un Governo immobile ci è voluta la Lega. Qualcuno fa finta di non vederlo, ma la verità è che noi ci siamo eccome». Con una stoccata ai grandi partiti: «Dal 26 gennaio ho sentito mille volte proposte e parole, ma nessuno ha fatto nulla. Noi abbiamo agito».
 


 

Sul fronte elettorale, il coordinatore resta fiducioso: «Zali mi ha promesso una decisione nei prossimi mesi e non credo che tarderà. Con l’UDC apriremo la discussione: vedremo se per loro conterà più un nome o i due seggi a Berna. Io resto convinto della possibilità di un accordo al 50%». Piccaluga difende anche i rapporti interni: «Con Gobbi e Zali c’è stato subito un confronto schietto, hanno dimostrato di essere pronti a uscire dalla comfort zone. Non tutti oggi hanno questo coraggio».
 

Non manca un affondo al presidente del Centro: «Fiorenzo Dadò? Spesso si scontra con noi, credo abbia un amore viscerale verso la Lega. Ma io non ho tempo da perdere con lui: nella Lega c’è troppo da fare per restare a pensare al nulla cosmico». Quanto al futuro, Piccaluga non esclude nulla: «Una candidatura al Governo? In politica è tutto possibile, ma oggi la mia testa è su quello che c’è da fare, non su quello che potrei fare».
 

Fonte: Corriere del Ticino, intervista a Daniele Piccaluga, 18.08.2025

Guarda anche 

«Si naturalizza già fin troppo»

LUGANO - «Si naturalizza già fin troppo». Con queste parole Lorenzo Quadri interviene sul tema delle naturalizzazioni dopo le critiche del Cantone a...
22.01.2026
Ticino

Daniele Piccaluga: "Una presa di posizione del Consiglio federale è necessaria"

CRANS-MONTANA - Sul clima che si è creato è intervenuto Daniele Piccaluga, coordinatore della Lega dei Ticinesi: «Quando accade una tragedia, la pr...
22.01.2026
Svizzera

"È sempre possibile fare meglio"

TICINO - Questione di «un paio di settimane», ha spiegato il direttore del Dipartimento del territorio, parlando di un necessario ripensamento delle misure pe...
17.01.2026
Ticino

“Declino della Svizzera”

SVIZZERA - Durante il tradizionale convegno dei vertici dell’SVP a Bad Horn, oltre cento rappresentanti provenienti da tutti i Cantoni hanno discusso per du...
18.01.2026
Svizzera

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto