Ticino, 13 febbraio 2026

Il Movimento Papageno replica a Petralli: «Il diritto federale ha già abbassato i contributi. Chiedere di alzarli è fuori tempo».

Con un’interrogazione al Consiglio di Stato, la granconsigliera dei Verdi Giulia Petralli chiede di aumentare il limite massimo di 700 franchi mensili per figlio dell’anticipo alimenti, ritenuto non più adeguato al costo della vita. Secondo la deputata, l’importo non coprirebbe più i bisogni dei minori nelle famiglie monoparentali.
 

Una tesi respinta dal Movimento Papageno. «Si ignora volutamente che il quadro giuridico è cambiato», afferma il coordinatore Gianfranco Scardamaglia. «Negli ultimi anni i contributi alimentari sono stati ridotti, non aumentati».
 


 

Le vecchie Tabelle di Zurigo, applicate per decenni, sono state superate perché basate su importi forfetari e astratti. Oggi si applicano i criteri LEF: «400 franchi fino ai 10 anni e 600 dai 10 ai 18», ricorda Scardamaglia. «Il Cantone anticipa già più del minimo di riferimento».
 

Dal 2018 è inoltre stato rafforzato l’obbligo di lavorare del genitore affidatario. «L’anticipo non serve a garantire il tenore di vita precedente, ma solo il minimo vitale e in modo paritario», conclude Papageno. «Se va aggiornato, va abbassato, non aumentato».
 

Fonte
Movimento Papageno; interrogazione GC Giulia Petralli

Guarda anche 

USI e SUPSI, Andrea Sanvido: “No a una delega in bianco”

Andrea Sanvido, deputato della Lega, è intervenuto in Gran Consiglio sul tema USI e SUPSI chiarendo subito il punto politico: la posizione leghista non è...
20.05.2026
Ticino

Mauro Minotti (LEGA): “Laboratori del gusto, un progetto decisivo per l’agroalimentare ticinese”

“Laboratori del gusto è un progetto molto importante per il settore agroalimentare ticinese&rd...
20.05.2026
Ticino

Sem Genini alla seconda vicepresidenza del Gran Consiglio: la Lega punta su territorio, esperienza e concretezza

Con grande convinzione la Lega dei Ticinesi ha proposto la candidatura di Sem Genini alla carica di secondo vicepresidente.   Figura profondamente radicata ...
19.05.2026
Ticino

Dipendente pubblico timbrava in Italia e lavorava in Ticino: “E domani chi controllerà i frontalieri disoccupati?”

Il caso del dipendente comunale italiano che, secondo l’accusa, timbrava il cartellino in un Comune dell’Alto Varesotto per poi venire a lavorare in Ticino...
21.05.2026
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto