Svizzera, 02 ottobre 2026

Presto ci saranno sanzioni per le aziende che non assumono personale residente?

Aziende e imprenditori che non assumono personale locale devono privilegiare le candidature di persone residenti in Svizzera prima di assumere persone provenienti da Stati terzi. Giovedì, il Consiglio degli Stati ha infatti approvato con 37 voti favorevoli e 5 contrari una mozione volta a sanzionare le aziende che dovessero scartare candidati residenti in Svizzera ritenuti idonei.

I datori di lavoro devono essere sanzionati se rifiutano di assumere una persona giudicata idonea dall'Ufficio regionale di collocamento (URC) e ingaggiano invece un candidato "che non è considerato parte del mercato del lavoro svizzero", ha spiegato l'autore della mozione Benedikt Würth (Centro/SG). Nel testo non viene tuttavia indicato cosa venga inteso per "mercato del lavoro svizzero".

I datori di lavoro dovrebbero pagare una multa o essere esclusi dall'assegnazione di contingenti per lavoratori provenienti da Stati terzi. La mozione chiede inoltre di estendere a un maggior numero di aziende l'obbligo di segnalare i posti vacanti.



Parlamentari di ogni schieramento hanno sostenuto il testo. Ne va della "nostra pace sociale", ha dichiarato Mauro Poggia (MCG/GE), ricordando le difficoltà incontrate dai giovani nell'inserimento nel mercato del lavoro. Secondo il rappresentante ginevrino, in caso contrario si rischierebbe una bocciatura popolare del pacchetto di accordi Svizzera-UE.

Il Consiglio federale, dal canto suo, si è opposto. Una simile misura limiterebbe fortemente la libertà economica delle imprese e minaccerebbe la collaborazione tra URC e datori di lavoro, ha affermato il ministro dell'Economia Guy Parmelin. Tali argomentazioni non hanno convinto. Il dossier passa ora al Consiglio nazionale.


Guarda anche 

Bilaterali III, dopo un lungo dibattito il Consiglio degli Stati decide per la doppia maggioranza

Mercoledì il Consiglio degli Stati ha discusso per circa quattro ore la questione della doppia maggioranza del popolo e dei Cantoni in occasione della votazione su...
01.10.2026
Svizzera

Le scarpe di Federer accendono il dibattito sulla «Swissness» dei prodotti svizzeri

Che cosa rende un prodotto «Made in Switzerland»? Una domanda che da anni preoccupa politica, commercianti e produttori svizzeri, dato che potere apporre la c...
26.09.2026
Svizzera

Dal Consiglio degli Stati un primo sì a un aumento dell'IVA per finanziare l'esercito

Il Consiglio degli Stati ha approvato ieri un aumento dell'IVA di 0,2 punti percentuali per modernizzare l'esercito, ma ha rifiutato di spingersi fino al punto pr...
22.09.2026
Svizzera

SI alla neutralità: quella unica e vera

La neutralità non è un vecchio principio da mettere in soffitta. Fa parte della nostra storia, della nostra indipendenza e del modo di essere della Svizz...
21.09.2026
Opinioni

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto