Una segnalazione mette sotto pressione GastroTicino. Secondo quanto riferisce Tio, una lettera attribuita a partecipanti al programma occupazionale GastroSos contesta il trattamento del personale, ipotizza favoritismi e chiede accertamenti sulla direzione. Lo scritto è stato indirizzato anche all’Ufficio delle misure attive (UMA).
Tra le contestazioni figura la destinazione delle mance: secondo la lettera, per circa dieci anni ne avrebbe beneficiato una sola persona. La contabilizzazione tramite cassa sarebbe arrivata dopo le proteste di alcuni collaboratori. Sono affermazioni ancora da verificare: gli stessi firmatari chiedono approfondimenti, senza sostenere di poter accertare irregolarità.
Il presidente Massimo Suter conferma a Tio: «stiamo svolgendo le nostre indagini interne». Non commenta le singole contestazioni e annuncia che gli esiti saranno comunicati quando ci saranno elementi concreti.
L’UMA non entra nel caso specifico e assicura attenzione ai reclami. I firmatari chiedono che collaboratori e direzione possano essere ascoltati riservatamente. Restano da chiarire sia la fondatezza delle accuse sia le responsabilità eventualmente emerse dagli accertamenti.
Fonte: Tio, Davide Milo









