Ticino, 19 ottobre 2026

Terremoto HelvEthica: fuori i dirigenti passati a Viva Ticino

A Pregassona i soci presenti votano le esclusioni e nominano un Comitato transitorio. Il vertice uscente diserta l’incontro. Sullo sfondo, lo scontro sulle alleanze e sul rispetto delle decisioni della base.

La crisi di HelvEthica Ticino arriva alla resa dei conti. Domenica 18 ottobre, a Pregassona, i soci presenti hanno trasformato una riunione informativa in un’assemblea generale straordinaria, votando l’esclusione dai comitati e dall’associazione dei responsabili coinvolti nella direzione del nuovo partito Viva Ticino. Lo annuncia un comunicato diffuso da HelvEthica, che riferisce di un voto unanime con una sola astensione.
 

Il nodo è la doppia appartenenza politica: Werner Nussbaumer è presentato come presidente di Viva Ticino e Fazal Rehman come copresidente. Secondo il comunicato, il Comitato in carica era stato invitato all’incontro, ma non si è presentato e non ha trasmesso una posizione scritta da sottoporre ai partecipanti. A chiedere una nuova assemblea erano stati 37 membri, oltre il quinto previsto dagli Statuti, senza ottenere la convocazione.
 

La frattura, però, risale almeno al 2 luglio. In quella prima assemblea straordinaria, ricostruisce HelvEthica, i presenti avevano bocciato l’introduzione della figura del presidente, la ratifica della copresidenza di Rehman e un’alleanza elettorale con un altro partito. Avevano inoltre chiesto chiarezza sui finanziamenti della campagna. Il 26 agosto era comunque stata annunciata l’alleanza con Il Noce. Quattro membri del Comitato avevano poi lasciato con effetto dal 31 agosto.
 


 

A gestire questa nuova fase sarà un Comitato transitorio composto da Marco Bernardazzi, Cristina Gianocca e Maria Invernizzi. Dovrà garantire la continuità dell’associazione e preparare una prossima assemblea, chiamata a definire gli organi dirigenti, le candidature e il futuro politico del movimento.
 

Il presidente nazionale Patrick de Sépibus rivendica la scelta: «Un’organizzazione politica che difende la democrazia e la sovranità popolare deve iniziare rispettando la volontà della propria base». Il comunicato non riporta una replica dei dirigenti interessati dalle esclusioni. Dopo mesi di scontro, HelvEthica annuncia dunque un nuovo vertice. Resta da vedere come reagirà quello uscente.
 

Fonte: HelvEthica, comunicato stampa del 18 ottobre 2026

Guarda anche 

Andrea Sanvido: «La democrazia vale anche per chi non la pensa come voi»

Andrea Sanvido prende posizione sul corteo a Lugano e contesta l’uso dell’accusa di fascismo contro chi sostiene politiche più restrittive sull&rsqu...
18.10.2026
Ticino

AIL battuta in casa: va a Zurigo la commessa milionaria del supercomputer

Una gara persa sul proprio territorio, con una commessa da circa 23 milioni di franchi che passa a Zurigo. Come riferisce il Corriere del Ticino, AIL non si è r...
19.10.2026
Ticino

HelvEthica contro Nussbaumer: chi ha deciso di mettere il partito in sospeso?

La nascita di Viva Ticino riaccende lo scontro dentro HelvEthica. In un comunicato del 17 ottobre, la direzione nazionale contesta la prospettiva di mettere in sospeso...
18.10.2026
Ticino

No all’aumento dell’IVA

Il prossimo 29 novembre i cittadini saranno chiamati a esprimersi sull’aumento dell’IVA per finanziare la tredicesima AVS. Il primo sondaggio Tamedia indic...
19.10.2026
Opinioni

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto