Opinioni, 23 ottobre 2026

MANIFESTARE È UN DIRITTO. DEVASTARE LE CITTÀ NO!

Quanto accaduto nel fine settimana del 17 e 18 ottobre in Francia e a Milano deve far riflettere anche noi ticinesi. Manifestazioni nate per denunciare il caro vita e le difficoltà economiche sono state accompagnate da violenze, saccheggi, incendi e scontri con le forze dell’ordine. A Milano negozi devastati e gruppi di giovani incappucciati hanno seminato il caos. In Francia si è arrivati persino a incendiare il municipio di Limoges.
 

Ma siamo davvero sicuri che tutti scendano in piazza per rivendicare migliori condizioni di vita? O c’è anche chi approfitta di queste occasioni per creare disordini e distruggere? Il disagio sociale è reale e merita risposte concrete. Manifestare è un diritto fondamentale, ma quando si assaltano negozi, si incendiano edifici e si aggrediscono poliziotti non siamo più di fronte a una protesta, bensì a comportamenti criminali. Non bisogna confondere chi manifesta pacificamente con chi sfrutta queste occasioni per seminare violenza. Allo stesso tempo, non possiamo continuare a cercare giustificazioni per comportamenti inaccettabili.
 


 

E alla fine chi paga? I commercianti che si ritrovano le attività danneggiate, i cittadini che subiscono le conseguenze e, troppo spesso, i contribuenti chiamati a sostenere i costi della devastazione. Questi avvenimenti devono rappresentare un campanello d'allarme anche per la Svizzera. La sicurezza non è qualcosa di scontato e va tutelata ogni giorno.
 

In Ticino dobbiamo continuare a sostenere concretamente le nostre forze dell'ordine, investire nella prevenzione e garantire che chi commette reati venga identificato, perseguito e chiamato a risarcire i danno secondo la legge, e se non riesce a farlo, allora tocca alla sua famiglia. Non servono allarmismi, ma nemmeno ingenuità. Le difficoltà economiche vanno affrontate dalla politica, non utilizzate per giustificare la violenza. Perché in una democrazia tutti devono avere il diritto di far sentire la propria voce. Nessuno, però, può pretendere il diritto di distruggere ciò che appartiene agli altri.
 

Andrea Sanvido Gran Consigliere Lega dei Ticinesi
Luca Frasa Municipale di Quinto Lega dei Ticinesi

Guarda anche 

Manifestazioni violente oltreconfine, Gobbi vigila: il Ticino pronto a intervenire

Le possibili proteste a Como fanno alzare l’attenzione anche in Ticino. Dopo gli appelli circolati sui social per sabato nella città italiana, Norman Gobb...
22.10.2026
Ticino

Manifestare è un diritto. Devastare no.

Il malcontento non giustifica la violenza. Le immagini arrivate dalla Francia e dall'Italia parlano chiaro: vetrine distrutte, negozi saccheggiati, agenti aggredit...
22.10.2026
Ticino

E la brava gente, chi la difende?

Guardo le immagini delle violenze in Europa e penso a chi, la mattina dopo, deve raccogliere i vetri del proprio negozio. A chi trova l’auto danneggiata dopo ave...
21.10.2026
Opinioni

Iseo vince su Locarno e Giubiasco

Caratterizzato da una bella giornata si è svolto sabato 17 ottobre sul poligono di Giubiasco la finale del campionato gruppi al fucile 50m: il campionato ticine...
21.10.2026
Sport

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto