L'idea nasce dall'osservazione che molte persone appartenenti a questa categoria vengono multate sui mezzi pubblici, spesso mentre si recano alla mensa dei poveri o a un centro di accoglienza d'emergenza. «Ho visto spesso senzatetto o persone con dipendenze ricevere multe», conferma a «20 minuten» una residente di Lucerna cresciuta vicino alla sede della mensa dei poveri. E, dato che ben pochi di questi "evasori" pagano le sanzioni, queste vengono convertite in pene detentive.
In una prima fase, i beneficiari di questo progetto pilota saranno i pazienti di un centro di trattamento ambulatoriale per persone dipendenti da oppioidi o da altre sostanze, facente capo all'ospedale psichiatrico di Lucerna. In Svizzera, le cosiddette «pene sostitutive», ossia la detenzione al posto del pagamento di una multa, rappresentano la causa più frequente di ingresso in carcere. Nel solo canton Lucerna, il loro numero è passato da 37'000 nel 2021 a 55'000 l'anno scorso. Inoltre, scarseggiano i posti per l'esecuzione di misure in regime stazionario, destinate a delinquenti affetti da disturbi psichici. Secondo i dati cantonali, il 70% dei detenuti presenta problemi di natura psichica, psicosociale o forme di dipendenza.









