Mondo, 18 luglio 2019

La Spagna socialista minaccia i proprietari dell'Aquarius con una multa di quasi un milione di euro per aver trasportato migranti

ll clamore mediatico e da parte della sinistra è stato grande quando l'Italia ha approvato in giugno un decreto in giugno che impone multe alle navi private che entrano nelle acque territoriali italiane senza autorizzazione, con multe che vanno da 10'000 e 50'000 euro. Anche le Nazioni Unite avevano criticato il decreto ritentendo che alimentasse un "clima xenofobo contro i migranti" e “criminalizza le ONG” che operano nel mediterraneo.

Ma se da una parte ci sono massicce critiche al ministro degli interni italiano Matteo Salvini, alla sua Lega, definita “xenofoba e populista" molte meno critiche le riceve un governo, quello spagnolo, che nella realtà è molto più severo in materia di immigrazione clandestina e dei suoi facilitatori.

Se in Italia le ONG che trasportano migranti rischiano multe fino a 50'000 euro nella Spagna socialista di Pedro Sanchez le multe per le stesse ONG possono arrivare anche a 901'000 euro, senza che i media, la sinistra o organismi internazionali muovessero una minima critica al governo spagnolo. E una multa dal governo socialista di Sanchez è quello che rischia di prendere la Open Arms, l'ONG proprietaria della celebre nave “Aquarius”, che il 27 giugno ha ricevuto una lettera dalle autorità spagnole in cui venivano rese note le penalità
nel caso in cui l'ONG continuasse con le sue operazioni di trasporto al largo della Spagna. Questo mentre allo stesso tempo Carola Rackete veniva arrestata dalle autorità italiane per aver violato i suoi confini. Lo riferiva il sito Eldiario.es che ha pubblicato la lettera sul proprio sito (disponibile qui).

Se la severità dei socialisti spagnoli in materia di immigrazione illegale non ha provocato reazioni nei media e nella sinistra sempre solerti a criticare Salvini per lo stesso motivo, a Barcellona invece si è tenuta il 13 luglio una manifestazione di simpatizzanti di sinistra organizzata da Open Arms che chiedevano al governo Sanchez di praticare una politica migratoria “più umana” (qui un breve video dell'evento pubblicato dall'account Twitter della ONG). Naturalmente, la manifestazione è stata praticamente del tutto ignorata dai media stranieri, probabilmente perchè rivelerebbe che il governo spagnolo, in materia di immigrazione illegale, è severo quanto se non di più di quello italiano.

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