RSI - “Stipendi alti, errori nei programmi e sbilanciamento a sinistra”. Così la Neue Zürcher Zeitung descrive la RSI in un’analisi che sta facendo discutere. Un giudizio netto, che arriva da fuori cantone e che pesa ancora di più proprio per questo.
L’articolo ricorda come l’ex direttore Maurizio Canetta, subito dopo il pensionamento, sia approdato in Gran Consiglio tra le fila del PS. Segnala inoltre che due ex giornalisti RSI hanno partecipato alla Flotilla per Gaza, alimentando interrogativi sul confine tra informazione e attivismo.
A rincarare la dose è l’ex presidente della CORSI, Gigio Pedrazzini, che ammette come la RSI sia stata a lungo “arrogante e disconnessa dalla realtà”. Un’autocritica pesante, che difficilmente può essere liquidata come polemica di parte. Intanto il sostegno popolare alla SSR in Ticino continua a scricchiolare in vista della votazione sul canone del prossimo 8 marzo.
Neue Zürcher Zeitung / Immagine satirica creata con AI





