Svizzera, 01 maggio 2020

Koch: "Abbracciare i nipoti è un rischio che si può correre"

Ora Daniel Koch è ottimista e pensa che si possa evitare una seconda ondata. “Le cifre sono in leggero ribasso e questo fa sì che questa fase di contenimento sia molto importante e determinante. Probabilmente riusciremo a evitare una seconda ondata, ma dobbiamo convivere con l’incertezza”, ha detto nella conferenza stampa ormai consueta.

In ogni caso, ha sottolineato, è fondamentale rispettare le norme che ormai conosciamo bene. "Le epidemie nascono dal comportamento delle persone. Se la popolazione svizzera rispetta rigorosamente queste norme, come d'altronde ha fatto molto bene, riusciremo a superare anche una seconda ondata".

E nel frattempo si proveranno a tracciare i contagi. "In questa nuova fase, dove le cifre lo permettono, vogliamo poter isolare le persone contagiate e soprattutto vogliamo poter tracciare tutte le persone che sono entrate in contatto lui/lei".

Uno strumento
sarà il concat tracing, già attivo a Zugo, come ha spiegato il medico cantonale Hauri. L’app sarà utile per capire chi è infettato e fare in modo che, prima di rendersene conto, non infetti altre persone. E secondo dei sondaggi, il 60% della popolazione è d’accordo di usarla. Gli esperti rassicurano che i dati personali potranno poi essere cancellati.

Come spesso accade, si è parlato di bambini. I nonni potranno riabbracciarli? Per Koch, sì, anche se magari in modo frettoloso. Ha citato uno studio australiano: non sono state chiuse le scuole e la diffusione tra i bambini è stata molto rara. Non ci sarà per cui un’epidemia tra di loro, secondo Koch, nemmeno all’apertura delle scuole. Sono gli adulti i veri vettori. Per questo, dato che la popolazione anziana è isolata da tempo e ne soffre, abbracciare i nipoti è un rischio che si può ragionevolmente correre.

Guarda anche 

Crans-Montana, Blocher: «Quaranta morti. Una cosa del genere non doveva succedere».

CRANS-MONTANA - A intervenire con toni molto duri è stato Christoph Blocher, che commentando l’incendio ha definito quanto accaduto “peinlich”...
11.01.2026
Svizzera

Forte aumento di richiedenti l'asilo ucraini nel 2025, non sono mai stati così tanti

Il numero di rifugiati ucraini in Svizzera non è mai stato così alto. Attualmente, secondo la Segreteria di Stato per la migrazione (SEM), 71'754 person...
11.01.2026
Svizzera

Migliaia di piccole e medie imprese a rischio fallimento a causa dei crediti covid

I prestiti erogati durante il periodo Covid continuano a pesare sul bilancio delle piccole e medie imprese (PMI). In un comunicato stampa diramato venerdì, la Fe...
10.01.2026
Svizzera

La Svizzera si ferma per Crans-Montana: “Un’unica grande famiglia in lutto”

Si è svolta oggi pomeriggio, alle ore 14, a Martigny, la cerimonia commemorativa nazionale dedicata alle vittime dell’incendio del bar Le Constellation di...
09.01.2026
Svizzera

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto