Svizzera, 24 dicembre 2025

Quadri: “In Germania se la TV è di parte, il canone non si paga più”

Il caso tedesco riapre il dibattito sulla faziosità della radiotelevisione pubblica: “Un principio da importare anche in Svizzera”

RSI - “Dalla Germania arriva una notizia che i nostri media di regime hanno imboscato”, scrive Lorenzo Quadri sul Mattino della Domenica. Il Tribunale amministrativo federale di Lipsia ha infatti stabilito che, se la TV pubblica è “troppo unilaterale per un lungo periodo”, il canone radiotelevisivo diventa incostituzionale.
 

La decisione nasce dal ricorso di una cittadina bavarese che aveva smesso di pagare il canone, denunciando la “deriva filogovernativa” della radiotelevisione tedesca. Il tribunale ha accolto il principio: spetterà ai giudici verificare se, per almeno due anni, vi sia stata una violazione sistematica degli obblighi di neutralità.
 


 

Per Quadri, la sentenza tedesca “apre una nuova dimensione giuridica” e rappresenta un modello anche per la Svizzera: “Secondo quei criteri, la Pravda di Comano, alias TeleradioPalestina, dovrebbe rinunciare al canone già solo per gli oltre due anni di propaganda unilaterale pro-Pal. Meditate gente, meditate…”.
 

Fonte: Lorenzo Quadri

Guarda anche 

«È normale che qualcuno guadagni 277’005 franchi all’anno solo per riscuotere il canone radiotv?»

SERAFE - «È normale che qualcuno guadagni 277’005 franchi all’anno, più di un consigliere di Stato, solo per riscuotere il canone radio...
19.01.2026
Svizzera

Aiuti sociali, permessi S e auto di lusso: il caso che imbarazza il Canton Vaud

SVIZZERA - Nel Canton Vaud un rifugiato ucraino è stato obbligato a rimborsare 67’000 franchi di aiuti sociali percepiti indebitamente. L’uomo, bene...
16.01.2026
Svizzera

“Declino della Svizzera”

SVIZZERA - Durante il tradizionale convegno dei vertici dell’SVP a Bad Horn, oltre cento rappresentanti provenienti da tutti i Cantoni hanno discusso per du...
18.01.2026
Svizzera

Crans-Montana, Blocher: «Quaranta morti. Una cosa del genere non doveva succedere».

CRANS-MONTANA - A intervenire con toni molto duri è stato Christoph Blocher, che commentando l’incendio ha definito quanto accaduto “peinlich”...
11.01.2026
Svizzera

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto