Sport, 24 gennaio 2021
Pazzesco Maradona: il dottore falsificò la sua firma
Secondo l’analisi calligrafica, il medico avrebbe contraffatto alcuni documenti del Pibe de Oro
BUENOS AIRES (Argentina) – Sembra che non vogliono placarsi le vicende che circolano intorno a Diego Armando Maradona e alla sua morte. Mentre l’inchiesta per omicidio colposo continua, si fa intricato il quadro della situazione in cui si trovava veramente l’ex Pibe de Oro.
La perizia calligrafa, infatti, effettuata su alcuni documenti decisamente importanti, e sequestrati nello studio del medico personale di Maradona, Leopoldo Luque, ha riscontrato la falsificazione della firma dell’ex numero 10 dell’Albiceleste.
Un particolare interessante stando al

pm di San Isidoro che sta cercando di chiarire quali fossero le vere condizioni del Pibe de Oro prima del decesso. Stando a “Il Clarin”, infatti, il dottor Leopolo Luque avrebbe contraffatto una richiesta di cartelle cliniche inviata a nome di Diego Armando Maradona per via telematica alla Clinica Olivos l’1 settembre 2020.
L’originale del testo, rinvenuto insieme ad altri scarabocchi simili alla firma di Diego, costituirebbe l’esistenza di un reato. Luque, ricordiamolo, è già iscritto nel registro degli indagati per la morte del fenomeno argentino.