Ticino, 07 marzo 2021

30 anni di Lega, tra pragmatismo e difesa dei nostri valori

Per tanto tempo giornalisti, avversari e profeti di sventura hanno fatto il funerale anticipato alla Lega. Fin dalla sua nascita si è infatti preannunciata l'imminente fine del nostro Movimento, con sorrisini e battutine: “Durerà lo spazio di un mattino”. Invece la LEGA ha da poco festeggiato 30 anni e gode di ottima salute. È giusto ribadirlo oggi in memoria di chi, insieme a Flavio Maspoli e Mauro Malandra, l'ha fondata.

Il bisogno in Ticino di una forza politica che sa stare dalla parte dei cittadini senza nessun tipo di sudditanza nei confronti dei poteri economici, mediatici e politici, è ancora forte e presente. A mio modo di vedere il nostro compito principale – e cerchiamo di farlo al meglio delle nostre possibilità anche se non siamo perfetti – è sempre lo stesso: ascoltare i bisogni dei cittadini e cercare soluzioni pragmatiche, senza filtri ideologici o pregiudizi. Dobbiamo quindi continuare ad impegnarci nel recepire le richieste della gente e delle  imprese; aiutare chi sta cercando di mandare avanti la propria attività, la propria famiglia e il nostro Paese nonostante la crisi pandemica e il forte carico fiscale. La LEGA deve rimanere una forza che difende le famiglie e le piccole medie imprese ticinesi, soprattutto in questa delicatissima fase.
/>
Dobbiamo inoltre batterci per i posti di lavoro dei ticinesi e dei residenti. Troppi anni sono passati dalla non-applicazione della votazione del 9 febbraio 2014. Dobbiamo far capire a Berna che il Ticino deve essere indennizzato in maniera cospicua per tutti gli oneri che dobbiamo sopportare a causa dei bilaterali e in particolare della libera circolazione. È inaccettabile dover ancora versare quasi 100 milioni all'anno di ristorni all’Italia ed è altrettanto insopportabile il fatto che il Ticino riceva solo le briciole dalla perequazione intercantonale. Bisogna rifare i calcoli!

La LEGA negli ultimi 13 anni – da quando ho l’onore di seguire da vicino il Movimento – ha avuto una forte ascesa in molti comuni ticinesi. Basti pensare che dal 2008 abbiamo quasi quadruplicato la nostra presenza nei municipi. Ma questo, sia ben chiaro, non significa che i nostri candidati negli esecutivi e nei legislativi comunali – che ringrazio di cuore per essersi messi a disposizione – possano dormire sugli allori. Anzi, i risultati del passato devono essere un pungolo per continuare a combattere a difesa dei cittadini ticinesi e dei nostri valori. Alla faccia di chi, oggi come allora, profetizza la nostra fine.

Boris Bignasca
Capogruppo LEGA in Gran Consiglio

Guarda anche 

"Asilanti a Rovio, da parte del DSS un comportamento inaccettabile"

La notizia che una quarantina di richiedenti l'asilo saranno collocati nel Park Hotel di Rovio ha provocato una dura reazione da parte della Lega dei Ticinesi, che pa...
12.03.2025
Ticino

"In arrivo richiedenti l'asilo in un hotel di Rovio?"

Un hotel di Rovio potrebbe prossimamente ospitare richiedenti l'asilo. È perlomeno ciò che teme il deputato leghista Boris Bignasca che, a nome del grup...
17.02.2025
Ticino

"Chi vuole toglierci il referendum va fermato subito!"

In Ticino, la democrazia diretta è un valore sacrosanto. Il referendum finanziario obbligatorio (RFO) esiste in tutti i cantoni ed è finalmente stato iscrit...
14.02.2025
Opinioni

Assemblea Lega: i soci eleggono Piccaluga alla guida del Movimento

Nessuna sorpresa dopo una vivace discussione: con un lungo applauso Daniele Piccaluga è stato designato nuovo coordinatore della Lega dei Ticinesi. Succede a Norma...
26.01.2025
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto