Ticino, 15 marzo 2021

Allentamenti: la presa di posizione del Canton Ticino

Il Consiglio di Stato ha risposto oggi alla consultazione del Consiglio federale sulla seconda tappa di allentamenti delle misure in atto per contenere la diffusione del Coronavirus.

Nella sua presa di posizione, il Governo osserva innanzitutto come in questa fase i messaggi del Consiglio federale appaiano non lineari e per certi versi disorientanti. In effetti vengono proposte misure di allentamento in vari ambiti, creando inevitabilmente aspettative negli operatori economici interessati, ma d’altro canto si rileva che numerosi elementi inducono a ritenere ormai iniziata una terza ondata, e che in questo contesto appare indicato rinunciare a ulteriori alleggerimenti oltre a quanto era già stato prospettato a inizio mese. In Ticino la crescita dei nuovi contagi è costante da alcune settimane, presumibilmente a causa della diffusione delle nuove varianti. Ritenendo quindi indispensabile procedere con estrema prudenza, il Consiglio di Stato nel merito delle misure di allentamento proposte formula una serie di considerazioni.

Per quanto attiene le manifestazioni si prende atto positivamente della revoca del divieto di principio, sostituito dal limite di 15 partecipanti. È benvenuto anche il limite di 50 spettatori, soprattutto per gli eventi culturali, e il ritorno al limite di 10 persone per le manifestazioni private. Non si ritiene per contro opportuno, e risulta in ogni caso prematuro, consentire eventi con 150 persone anche se all’esterno.

Sul fronte della formazione si ritiene giustificato tornare all’insegnamento in presenza anche a livello terziario, con il limite di capienza dei locali esteso fino al 50% dei posti abituali (senza quindi il limite assoluto di 15 persone).
/>
La prospettata riapertura delle sole terrazze per quanto riguarda la ristorazione aveva già raccolto un certo scetticismo nell’ultima consultazione, soprattutto per la disparità fra esercizi pubblici che sono dotati di spazi esterni e quelli che ne sono privi. È vero però che questa variante potrebbe costituire un’opportunità per una prima limitata partenza del settore, e risponde anche alla forte aspettativa di ritorno alla normalità da parte della popolazione.

La criticità evidenziata in passato di regolamentazioni differenti dai due lati del confine è per contro momentaneamente risolta perché il passaggio in zona rossa delle zone italiane limitrofe comporta la chiusura di bar e ristoranti. A questo proposito, in termini più generali, il Consiglio di Stato ribadisce la richiesta di rafforzare i controlli alla frontiera, ritenuto che l’inasprimento delle misure in vigore in Italia potrebbe comportare un afflusso ancor più importante di cittadini italiani sul nostro territorio per ragioni di svago e non solo professionali.

Da ultimo, per quanto riguarda gli adeguamenti proposti sulla quarantena (eccezioni per chi si sottopone a test regolari e per le persone vaccinate), si respingono le proposte di esenzione perché prive di evidenze scientifiche.

La situazione rimane fragile e occorrerà monitorare attentamente l’evoluzione epidemiologica per seguire l’impatto che queste eventuali nuove disposizioni avranno nelle prossime settimane. Si invita la popolazione a continuare a seguire le raccomandazioni e le misure di protezione in vigore, utili a contenere la diffusione del virus.

Guarda anche 

Sem Genini alla seconda vicepresidenza del Gran Consiglio: la Lega punta su territorio, esperienza e concretezza

Con grande convinzione la Lega dei Ticinesi ha proposto la candidatura di Sem Genini alla carica di secondo vicepresidente.   Figura profondamente radicata ...
19.05.2026
Ticino

Capitali in movimento: Lugano deve cogliere l’occasione

Il mondo sta cambiando rapidamente. Guerre instabilità geopolitica e incertezza economica spingono sempre più imprenditori, famiglie e capitali a cercare...
19.05.2026
Ticino

Lorenzo Quadri: "Giusto bloccare i ristorni"

Si torna a discutere, con fondate ragioni, del blocco o della riduzione dei ristorni ai frontalieri. Il tema è stato recentemente rilanciato dal presidente del ...
18.05.2026
Ticino

Tiziano Galeazzi: “Il Ticino non può permettersi di restare a guardare”

Il Ticino può davvero permettersi di restare fermo mentre altri Cantoni si muovono per attirare contribuenti facoltosi, investitori internazionali e patrimoni i...
16.05.2026
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto