Sport, 21 marzo 2021
Il Lugano sembra incontenibile
I bianconeri vincono nettamente la prima sfida di Berna. Oggi si replica
BERNA - Il Lugano ha alzato il proprio livello e con una prova concreta, solida e a tratti anche spettacolare, ha messo sotto senza troppi complimenti il Berna, che giocava la sua quarta partita in sei giorni. Assurdo. Ciò non toglie valore, per altro, alla prestazione dei bianconeri che sin dalle prime battute di gioco hanno preso in mano la partita, lasciando pochissimo o nulla agli avversari. Un risultato, questo, di cui beneficia anche l’Ambrì che tiene sempre ad un punto gli Orsi, il cui rendimento nelle ultime partite è stato troppo altalenante.
Per Moser e soci i pre-playoff sono tutt’altro che scontati. Ci vorrà ben altro per superare i leventinesi e il Rapperswil nelle ultime giornate di campionato. Va detto, diciamolo suvvia, che la

prova del Lugano è stata abbellita anche dai singoli, se è vero, com’è vero, che la prima linea offensiva (quella composta da Boedker, Arcobello e Bürgler) ha dato spettacolo e che lo svedese Heed non è stata da meno dei suoi compagni. È dai tempi del grande Nummelin che a Lugano non giocava un difensore di spessore come il numero 72.
Anche ieri sera le sue giocate hanno fatto male, anche ieri sera ha messo il sigillo alla vittoria ticinese con una bella doppietta (come Bürgler). Questo successo è fondamentale in chiave-playoff, anche se il cammino è ancora lungo. Dal canto loro i bernesi non possono perdere altro terreno e oggi cercheranno il riscatto. È probabile che Pelletier dia spazio a Zurkirchen e al redivivo Riva.