Sport, 28 maggio 2021
Alla faccia della reazione: la Svizzera sull’8.. volante
Grande vittoria quella ottenuta dalla Nazionale contro la Slovacchia, che comandava il girone iridiato: l’8-1 non ammette repliche
RIGA (Lettonia) – 0-7 contro la Svezia. 8-1 sulla Slovacchia. Nel giro di 48h a Riga sembrerebbe esser cambiato tutto in casa Svizzera in questo Mondiale. Brutta, bruttissima, irriconoscibile contro gli scandinavi, determinata, cinica e anche un po’ fortunata contro Kristof e compagni: la Svizzera di Patrick Fischer ha saputo rialzarsi di colpo, ha saputo reagire dopo il severo KO contro la nazionale delle Tre Corone e con il netto successo di ieri si è praticamente qualificata per i quarti di finale (Gran Bretagna e Bielorussia permettendo).
Se contro la Svezia non era funzionato praticamente nulla, ieri la Nazionale ha potuto godere non solo di un ottimo powerplay – andato a bersaglio non solo alla prima occasione, ma ben 5 volte in totale – ma anche

della buona sorte, specie nel primo periodo quando la contesa era ancora aperta. Ma poi… quando la Svizzera è iniziata ad andare a bersaglio praticamente ad ogni tiro… beh non c’è stata più partita e la Slovacchia stessa è stata costretta a tirare i remi in barca.
Ora ci sarà da vedere come giocheremo domani contro la Russia, quali scelte apporterà Patrick Fischer, ma è innegabile che rinunciare a Berra (ottimo ieri), così come a Loeffel (autore di una doppietta) non sarà facile. Sempre tendendo un occhio alla NHL, perché se Minnesota e Nashville non dovessero riuscire a recuperare negli ottavi di finale dei playoff… Fiala e Josi sono pronti a imbarcarsi in direzione Riga…