Svizzera, 31 maggio 2022
Lanciata la raccolta firme per ridurre il canone radiotelevisivo a 200 franchi
Il comitato dell'iniziativa "200 franchi bastano!", che mira a ridurre il costo del canone radiotelevisivo in Svizzera a un massimo di 200 franchi all'anno, ha lanciato ufficialmente la raccolta firme. Oltre a ridurre il canone, l'iniziativa chiede che le aziende siano esonerate completamente dal suo pagamento. Gli iniziativisti hanno ora fino al primo dicembre 2023 per raccogliere le 100'000 firme necessarie.
Durante la presentazione dell'iniziativa il consigliere nazionale Thomas Matter (UDC/BE) ha detto di essere fiducioso sulle possibilità di riuscita

dell'iniziativa: “Sono lieto che oggi possiamo iniziare a raccogliere le firme. Il canone obbligatorio della Ssr, pari a 335 franchi, è troppo alto. Una sua riduzione a 200 franchi incontrerà il favore della popolazione, perché il consumo dei media è cambiato molto”.
Il testo è sostenuto da diversi partiti, tra cui l'UDC e i giovani PLR. Il comitato ticinese è composto dai consiglieri nazionali Lorenzo Quadri (Lega) e Piero Marchesi (UDC), oltre che dal presidente dell'UDC e consigliere agli Stati Marco Chiesa.