Sport, 26 marzo 2023

Splendida tripletta di Steffen nel “deserto” di Novi Sad

Svizzera OK contro la modesta Bielorussia. Il bianconero sugli scudi

NOVI SAD (Serbia) - Spettacolare tripletta del bianconero Renato Steffen e la Svizzera vola nell’esordio delle qualificazioni agli Europei del 2024. Oddio: nessuna sorpresa, la Bielorussia, nostra avversaria, occupa la posizione numero 97 del ranking FIFA e calcisticamente sembra rimasta ai tempi dell’impero sovietico, quando non vinceva mai una partita. I nostri si sono affidati al giocatore del Lugano che ha segnato tre gol in meno di mezz’ora ed ha praticamente chiuso la pratica. Per lui certamente un’iniezione di fiducia, visto che nel suo club di appartenenza fatica tremendamente ad essere protagonista. Il successo (5-0, nel tabellino figurano anche i nomi di Xhaka e di Amdouni) non era comunque scontato. 



Al debutto ci sono sempre delle incognite e per una nazionale come quella rossocrociata non era certamente semplice lasciarsi alle spalle le scorie del kappaò incassato dal Portogallo ai recenti Mondiali qatarioti. Vincere, comunque, fa tremendamente bene e in fondo era ciò che importava. Tornando a Steffen, che ieri sera si è preso letteralmente la scena: l’esterno è stato schierato a sorpresa e lo so è visto nell’inedito ruolo di grande opportunista, uomo d’area puro, attaccante puro.


Ai microfoni della RSI alla fine del match non stava più nella pelle: “Per me questi tre gol sono il massimo! Segnare in nazionale è bellissimo, una sensazione stupenda. Credo che tutta la squadra abbia giocato bene. Avversario modesto? Diciamo che queste partite possono giocare brutti scherzi se non le affronti con la giusta mentalità. Noi lo abbiamo fatto. Spero di portare questa energia anche nel Lugano”. 


La sfida si è giocata sul campo neutro a Novi Sad. La Bielorussia è amica di Putin. Spettatori? Zero! UEFA, ennesima figuraccia.
B.C.

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