Sport, 28 aprile 2025

Israele batte la Svizzera: gli elvetici non omaggiano i vincitori. È polemica aperta

Agli Europei U23 di scherma i quattro schermidori rossocrociati non si sono voltati verso le bandiere durante l’inno israeliano

TALLIN (Estonia) – La polemica è deflagrata roboante e fa ancora discutere. Quanto avvenuto sabato durante la premiazione dei campionati europei U23 di scherma, che si sono tenuti a Tallin, sta facendo parlare e ha causato un incidente diplomatico. Durante la cerimonia della consegna delle medaglie, infatti, la squadra svizzera – giunta seconda dopo aver perso la finale contro Israele – non si è voltata verso le bandiere durante l’inno dei vincitori, come è consuetudine. 

 
 
“Vergogna alla squadra svizzera per il suo comportamento irrispettoso”, ha scritto il ministro degli Esteri israeliano, Gideon Saar, su X. “Non sapete perdere e vi siete comportati in un modo che ha messo in imbarazzo voi e il vostro Paese”.
 
 
La scelta dei quattro schermidori – Ian Hauri, Théo Brochard, Jonathan Fuhrimann e Sven Vineis – però, più che sportiva appare decisamente politica e il loro comportamento è stato criticato anche dalla Federazione svizzera: “Swiss Fencing non capisce che la squadra abbia usato la cerimonia di premiazione per una dimostrazione politica. Tuttavia va notato che i nostri atleti si sono congratulati con i vincitori israeliani dopo la finale”, ha scritto.
 
 
Bisognerà ora capire se la Federazione prenderà dei provvedimenti disciplinari nei confronti dei quattro schermitori.

Guarda anche 

Neutralità: il 27 settembre scegliamo la Svizzera

Ci sono momenti in cui un Paese deve decidere non soltanto quale politica seguire, ma chi vuole essere. Il voto del 27 settembre sulla neutralità è uno d...
12.09.2026
Opinioni

Lupo, i Giovani UDC lanciano la petizione: «Massimo sette branchi in Svizzera»

I Giovani UDC di Ticino, Svitto, San Gallo, Zurigo, Nidvaldo, Grigioni e Alto Vallese lanciano una petizione nazionale per chiedere una gestione più restrittiva...
09.09.2026
Svizzera

Neutralità: la libertà di restare Svizzera

Il prossimo mese di settembre saremo chiamati a decidere qualcosa che va ben oltre una singola guerra, una crisi internazionale o i rapporti della Svizzera con questo ...
31.08.2026
Opinioni

Il contante non è roba da nostalgici

Difendere il denaro contante non è una battaglia di retroguardia, né una crociata di nostalgici contro la modernità. Il problema è reale. E...
05.09.2026
Opinioni

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto