Svizzera, 21 settembre 2025

Lorenzo Quadri: "Il Dipartimento Jans pensa al woke e non alla sicurezza"

SVIZZERA - «La decisione di FedPol di non indicare più il colore della pelle nel sistema Ripol è delirante», attacca il consigliere nazionale Lorenzo Quadri. «È palese che il colore della pelle è una delle caratteristiche più evidenti di una persona. Bandirlo dal sistema si può spiegare solo con l’ideologia woke. In nome del woke FedPol sabota la sicurezza pubblica».
 

Il deputato leghista ricorda come persino Mario Fehr, ex socialista e consigliere di Stato zurighese, abbia criticato la misura. «Non solo nei comunicati della polizia va indicata la nazionalità degli autori di reati», aggiunge Quadri, «ma, qualora si trattasse di svizzeri, bisogna specificare se sono naturalizzati e qual è la nazionalità originaria. La $inistra invece non ne vuole sapere e strilla al razzismo».
 


 

Quadri non risparmia critiche nemmeno alla gestione politica del DFGP: «È possibile che l’eliminazione del colore della pelle da Ripol sia stata imposta contro la volontà degli agenti. È già successo con la mozione socialista che prevede il ritiro dell’arma d’ordinanza dopo dieci anni. Si tratta di un pretesto per smantellare il nostro esercito di milizia e per disarmare i cittadini. Anche in questo caso, la posizione del Dipartimento Jans l’ha decisa il segretariato generale, dove comanda l’ideologia woke e gender».
 

Per Quadri, il risultato è chiaro: «Mentre la sicurezza nazionale viene sacrificata, il Dipartimento Jans preferisce occuparsi di pretesti come il cosiddetto racial profiling. Chissenefrega delle necessità del territorio: a comandare è solo l’ideologia».
 

Fonte: dichiarazioni di Lorenzo Quadri, MDD

Guarda anche 

Tre 17enni aggredite di notte a Lugano: «Il Municipio cosa aspetta ad agire?»

Tre ragazze di 17 anni sarebbero state aggredite a Lugano mentre rincasavano, attorno all’una di notte, dopo una festa di compleanno. Secondo quanto riportato in...
07.09.2026
Ticino

Falliscono i negoziati con la Francia, la Svizzera dovrà pagare da sola i costi di sicurezza del G7

Era l'epilogo che da tempo si prevedeva ma ora è scritto nero su bianco: la Svizzera dovrà pagare da sola tutti i costi sostenuti a causa del G7 che si ...
03.09.2026
Svizzera

Il contante non è roba da nostalgici

Difendere il denaro contante non è una battaglia di retroguardia, né una crociata di nostalgici contro la modernità. Il problema è reale. E...
05.09.2026
Opinioni

Mendrisio, quanto sono costati i disordini del 28 gennaio? Il Municipio chiamato a rispondere

Quanto è costata ai cittadini di Mendrisio la contromanifestazione del 28 gennaio e quali conseguenze avrà quanto accaduto per eventi simili in futuro? S...
21.08.2026
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto