Mondo, 06 marzo 2026

Trump ricorda la rifugiata ucraina Iryna: fuggita dalla guerra e sgozzata su un bus negli USA

La madre Anna in lacrime durante il discorso sullo Stato dell’Unione. Caso riaperto nel dibattito su sicurezza e “no-cash bail”

USA – Momento carico di tensione al Congresso durante il discorso sullo Stato dell’Unione del presidente Donald Trump. Il capo della Casa Bianca ha ricordato pubblicamente Iryna Zarutska, 23 anni, rifugiata ucraina arrivata negli Stati Uniti nel 2022 e uccisa il 22 agosto 2025 a Charlotte, in North Carolina.
 

Trump ha citato la madre, Anna Zarutska, seduta in galleria: «Nel 2022, lei e la sua bellissima figlia – che ragazza meravigliosa – Iryna sono fuggite dalla guerra in Ucraina per vivere con i parenti vicino a Charlotte». Ha poi descritto l’aggressione sul treno leggero Blue Line. L’imputato, DeCarlos Brown Jr., 34 anni, aveva numerosi precedenti ed era libero in base alla politica di “no-cash bail”.

Anna Zarutska è scoppiata in lacrime mentre il presidente le prometteva: «Signora Zarutska, stasera le prometto che otterremo giustizia per la sua magnifica figlia». In aula, i repubblicani si sono alzati in piedi. Gran parte dei democratici è rimasta seduta. Trump ha replicato: «Come fate a non alzarvi?».

Il caso riaccende lo scontro sulle politiche giudiziarie e sulla gestione dei recidivi. A Charlotte è stato realizzato un murale in memoria di Iryna. Brown Jr. rischia la pena di morte per omicidio su un sistema di trasporto di massa.


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