Ticino, 14 giugno 2026

Cassa malati: dalle parole ai fatti. La Lega mantiene la parola data

Per anni i ticinesi hanno subìto rincari continui dei premi di cassa malati. Una busta dopo l'altra, un aumento dopo l'altro. E per anni, oltre a sobbarcarsi una spesa obbligatoria, hanno dovuto pagarci sopra anche le tasse.
 

Una situazione che la Lega dei Ticinesi ha sempre giudicato profondamente ingiusta - e contro cui ha combattuto con determinazione.
 

Con il voto odierno del Gran Consiglio si volta finalmente pagina. Viene fissata una data certa per l'entrata in vigore dell'iniziativa popolare della Lega che introduce la deducibilità integrale dei premi di cassa malati. Si passa dalle parole ai fatti.
 

Si tratta di una misura concreta e sostenibile: incide per circa l'1% sul budget cantonale e le coperture finanziarie necessarie sono già state individuate. Il principio è semplice e incontestabile: una spesa obbligatoria non deve essere tassata. Chi paga premi sempre più salati non può essere penalizzato una seconda volta dal fisco.
 


 

Questa misura è un segnale chiaro di sostegno al ceto medio — quella parte di popolazione che troppo spesso paga tutto, regge il sistema e riceve poco o nulla in cambio.
 

Oggi il Gran Consiglio ha fatto la cosa giusta: ha rispettato una decisione già presa dai cittadini, dando finalmente attuazione a una misura approvata dal popolo. La politica ha spesso il vizio di complicare ciò che è semplice. Oggi, invece, ha scelto di mantenere un impegno.
 

Grazie ad A. Censi (quale primo iniziativista) e gli altri iniziativisti per aver creduto nell’iniziativa ed essere stati attori in prima linea.
 

Per la Lega il messaggio è inequivocabile: gli impegni presi con i ticinesi si mantengono. La credibilità della politica non si misura nelle promesse che fa, ma nella capacità di onorarle quando arriva il momento di agire.
 

Lega dei Ticinesi - Daniele Piccaluga, Coordinatore Lega dei Ticinesi

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