Quanto accaduto a Biasca non può essere archiviato come l’ennesimo fatto di cronaca. Un 21enne è stato gravemente ferito con un’arma bianca e, per i fatti, è stato arrestato un 17enne cittadino siriano, nei cui confronti viene ipotizzato in via principale il tentato omicidio. Sarà naturalmente l’inchiesta a stabilire dinamica e responsabilità.
Ma questo episodio si inserisce in un contesto che non possiamo ignorare. Negli ultimi mesi il Ticino ha conosciuto diversi episodi di violenza grave, anche con l’utilizzo di coltelli e armi improprie, in stazioni, parchi e luoghi frequentati quotidianamente dalla popolazione.
I numeri confermano che il problema della violenza merita attenzione: nel 2025 in Ticino sono stati registrati 1’653 reati violenti, il 13% in più rispetto all’anno precedente. Allo stesso tempo, i reati violenti gravi compiuti sono diminuiti da 73 a 66. I dati vanno letti tutti, senza esasperazioni ma anche senza minimizzare.
Non possiamo accettare che diventi normale avere timore di attraversare una stazione, frequentare un parco o trovarsi coinvolti in una discussione per paura che qualcuno possa estrarre un coltello. Una società libera funziona soltanto se i cittadini possono vivere gli spazi pubblici sentendosi sicuri.
Per questo sosteniamo una linea semplice: lo straniero definitivamente condannato per un reato violento deve essere espulso dalla Svizzera ogni volta che le condizioni previste dalla legge lo consentono.
Il nostro ordinamento già prevede l’espulsione per diversi reati gravi. Queste disposizioni devono essere applicate con rigore. E laddove emergano lacune, anche nei casi particolarmente gravi che coinvolgono minorenni stranieri, riteniamo legittimo chiedersi se l’attuale quadro normativo sia ancora adeguato.
Accogliere chi rispetta il nostro Paese è una cosa. Permettere a chi commette violenze gravi di continuare indisturbato a vivere qui è tutt’altra.
Per i Giovani Leghisti la sicurezza di chi vive in Ticino viene prima. Su questo non devono esserci ambiguità.
Movimento Giovani Leghisti








