Sport, 29 ottobre 2018

Lugano bello a metà e vincente, ma le partite durano 90’!

Importantissimo il successo ottenuto ieri dai bianconeri ai danni del Thun, la classifica torna a sorridere ma il calo di prestazione e di attenzione emerso nel secondo tempo deve far riflettere

LUGANO – Bisognava dare continuità alla vittoria ottenuta settimana scorsa contro il San Gallo, sfruttando il fattore campo, non solo per staccarsi in maniera importante dallo Xamax e dal GC, ma anche per acquisire quella dose di fiducia necessaria per guardare avanti con serenità, e il Lugano lo ha fatto, battendo per 2-1 il Thun, ma che fatica…

Contro quella che fin qui è stata la vera rivelazione del campionato, i bianconeri hanno mostrato di essere letali quando giocano seguendo i dettami tattici richiesti da Celestini – le ripartenze fulminee hanno portato sia alla rete di Junior che a quella di Gerndt – ma hanno anche palesato un chiaro blackout nella seconda frazione che ha rischiato di vanificare tutto perché, bisogna dirlo, i bernesi avrebbero meritato il pareggio.

Sul campo inzuppato di Cornaredo Bottani è stato il vero e proprio mattatore nel primo tempo, spadroneggiando, mettendo sempre in difficoltà Tosetti e compagni: un vero uomo in più. Il folletto col numero 10 sulle spalle, si sa, quando sta bene può
sempre fare la differenza e, se spalleggiato da giocatori di corsa come Junior e Gerndt, può risultare letale.

Se il Lugano è stato assolutamente brillante e da applausi nei primi 45’, ed eccoci alle note meno liete, il secondo tempo deve far riflettere Sulmoni e compagni. Sarà stato il campo pesante, sarà stata la stanchezza, ma i bianconeri hanno smesso di lottare e si sono affidati a Da Costa e alla buona sorte: il portiere, tanto criticato lo scorso anno, è stato determinante in almeno due occasioni, mentre i due legni colpiti dai bernesi ancora riecheggiano nell’aria sopra Cornaredo.

Alla fine, però, quello che contava era il risultato, per il bel gioco si può aspettare… Sabbatini e compagni hanno una settimana di tempo per preparare al meglio la difficile, ma non impossibile, trasferta di Basilea potendo dare anche un occhio interessato alla classifica. Le ultime posizioni sono un po’ più distanti, (questa è stata una vittoria d’oro, ndr) mentre quelle europee sono alla portata…

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