Ticino, 23 maggio 2026

Punti “Instagrammabili” sul Ceresio: piccole idee per promuovere Lugano nel mondo

Ci sono luoghi che raccontano Lugano meglio di tante parole. Le Cantine di Gandria sono uno di questi.

Si parte dalla città, si sale su una barca e in pochi minuti si arriva dall’altra parte del lago. Il rumore del centro sparisce, il traffico resta lontano, e davanti compaiono roccia, bosco, acqua e silenzio. È un passaggio quasi magico: da una parte Lugano città, dall’altra una natura selvaggia, verde, potente, che in certi punti sembra uscita da un film d’avventura.

Le Cantine di Gandria non nascono come luoghi turistici. In passato erano spazi di lavoro e conservazione. Grazie al fresco naturale della montagna, lì si tenevano vino, formaggi, salumi e altri prodotti. Prima dei frigoriferi, la roccia e l’aria fresca facevano il lavoro della tecnologia moderna.

Da questa storia sono nati anche i grotti. Ancora oggi mangiare dall’altra parte del lago ha un fascino speciale: un formaggino maturato nella montagna, un salamino, vino e gazzosa, una polenta con brasato, e il Trio di Gandria in sottofondo che canta Il Boccalino. Non è solo cucina: è identità ticinese, è memoria, è un’esperienza autentica che molte città si sognano.

Ed è proprio da qui che nasce una riflessione.

Il lago è il vero lusso di Lugano. In estate diventa una ricchezza incredibile. Non è soltanto un bel panorama da guardare: è un patrimonio da vivere raccontare e valorizzare meglio.

A mio avviso, Lugano dovrebbe utilizzare di più il suo lago, il Parco Ciani e tutti quei punti strategici che offrono viste straordinarie. Non servono grandi opere. Basterebbero piccoli interventi intelligenti eleganti e rispettosi della natura: un’altalena panoramica sul lago, una piccola passerella, una cornice fotografica, un punto belvedere studiato bene. Luoghi semplici, belli, pensati per chi passeggia, per i turisti, per le famiglie, per i giovani, per chi vuole portarsi a casa una foto speciale di Lugano.

Oggi i social sono uno strumento potentissimo. Una fotografia può viaggiare più velocemente di qualsiasi campagna pubblicitaria. Un turista che scatta una foto al Parco Ciani, con il lago e il Monte Brè sullo sfondo, e la pubblica su Instagram, sta facendo promozione alla città. Gratis, o quasi.

Quella foto può arrivare a Milano, Zurigo, Parigi, Londra. Può far nascere curiosità. Può far venire voglia di visitare Lugano. Può portare persone nei nostri ristoranti, nei nostri hotel, nei negozi del centro, nei bar, nei grotti, sulle barche e nelle attività locali.

Perché il marketing territoriale oggi passa anche da qui: dall’immagine, dall’esperienza, dal desiderio di condividere un luogo bello.

Naturalmente tutto questo va fatto con rispetto. Il lago non deve essere rovinato. La flora, la fauna e l’equilibrio naturale devono essere protetti. Anche le sensibilità dei pescatori e di chi vive il lago ogni giorno vanno ascoltate. Ma proteggere non significa lasciare tutto fermo. Significa valorizzare con intelligenza.

Un’altalena panoramica, una passerella leggera o un punto fotografico ben inserito non cambiano la natura del lago. Possono però cambiare il modo in cui Lugano viene raccontata.

Con piccoli investimenti e idee semplici, Lugano potrebbe creare nuovi punti “Instagrammabili”
per aumentare la visibilità della città e generare un ritorno concreto per il turismo, la ristorazione, gli alberghi e il commercio locale.

Christian Tresoldi

Guarda anche 

Dipartimenti, Quadri attacca: «Uno sgarbo a scopo di politichetta contro Gobbi e la Lega»

Lorenzo Quadri va all’attacco dopo la ripartizione dei Dipartimenti decisa mercoledì 7 ottobre dal Consiglio di Stato. Nel mirino del consigliere nazional...
11.10.2026
Ticino

Basta insicurezza: espellere i criminali stranieri

Quanto accaduto a Biasca non può essere archiviato come l’ennesimo fatto di cronaca. Un 21enne è stato gravemente ferito con un’arma bianca e...
11.10.2026
Opinioni

Biasca, Sanvido rilancia: «Quanto ci costa la crimininalitä d'importazione?»

Il fatto di sangue avvenuto il 5 ottobre a Biasca riapre il dibattito sulla sicurezza in Ticino. Dopo una lite, un 21enne italiano residente in Leventina è stat...
08.10.2026
Ticino

Lugano Airport: trent’anni per costruire una porta sul futuro

Ci sono infrastrutture che raccontano l’ambizione di una città. L’aeroporto di Lugano è una di queste. Molti di noi sono cresciuti con Agno: ...
10.10.2026
Opinioni

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto