Ticino, 29 gennaio 2019
Ex funzionario DSS accusato di coazione sessuale e violenza carnale, Quadri: "Fosse stato leghista sarebbe su tutti i media con nome e fotografia"
Si è riaperto oggi il processo all'ex funzionario del DSS accusato di coazione sessuale e violenza carnale nei confronti di tre ragazze. La procuratrice pubblica Chiara Borelli ha chiesto quattro anni di carcere nei confronti del 59enne. La parola è passata stamane alla difesa dell'uomo. La sentenza potrebbe arrivare già nel pomeriggio di oggi.
Sull'identità dell'imputato, però, non è emerso granché, se non che fosse considerato una sorta di "paladino dei giovani". Aspetto, questo, commentato su Facebook dal Consigliere nazionale Lorenzo Quadri. "Naturalmente, scrive, ci si guarda bene

dal dire che il funzionario in questione è socialista, partito per il quale ha ricoperto anche cariche politiche, e che collaborava pure con il defunto quindicinale sedicente satirico "Il Diavolo"".
E ancora: "Se il funzionario in questione fosse stato un leghista, garantito che sarebbe già stato pitturato su tutti i media di questo ridente Cantone con nome, cognome, fotografia e soprattutto - bene in grande - appartenenza politica. Ed i compagni si sarebbero già prodotti in un profluvio di atti parlamentari "ad hoc", grondanti indignazione un tanto al chilo e predicozzi morali a senso unico. Qui invece...".