Sport, 12 febbraio 2019
SONDAGGIO – Zebrati sempre nel mirino: cosa ne pensi?
Ancora una volta nel fine settimana Ambrì e Lugano hanno avuto da ridere per alcune scelte dei padroni di casa: voi come li valutate
LUGANO – Sempre nell’occhio del ciclone, ad ogni fischio o braccio alzato vengono criticati e insultati: stiamo parlando degli arbitri del nostro campionato di hockey. Sempre additati come avvezzi a fischiare contro le ticinesi e a favore delle altre compagni elvetiche, gli zebrati – ne siamo convinti – scendono sul ghiaccio col chiaro intento di fare il meglio, di dare il loro massimo e di restare equidistanti e imparziali.
Ci riescono? Certo a volte fanno arrabbiare e Ambrì e Lugano nel corso del weekend hanno dovuto penare anche per alcune scelte discutibili. Alla Valascia sabato abbiamo assistito ai 2’ di simulazione inflitti a Zwerger, ad esempio, o alla penalità per sgambetto inflitta a Fora che ha fatto infuriare il numero 29 che si è visto infliggere anche altri 2’ per comportamento antisportivo. Anche la penalità combinata al Ginevra per aggancio su Kubalik, lanciato a rete, ha fatto

discutere: non poteva essere rigore?
Anche il Lugano venerdì si è potuto lamentare, tanto da ricevere 3 penalità nel solo primo periodo, che hanno fatto infuriare i tifosi presenti alla Cornèr Arena. Certo, poi quando le due compagini ticinesi giocano in trasferta, c’è a volte quella sensazione di essere puniti al primo episodio dubbio. Ma è realmente così?
Ciò che forse dà più fastidio, che fa arrabbiare maggiormente i tifosi, è la mancanza di uniformità non solo nella medesima partita, ma anche sull’arco dell’intera regular season. Che nei playoff il registro cambi, così come l’intensità del gioco, è un dato di fatto ed è anche normale, ma a volte è proprio l’uniformità di giudizio che varia da arbitro ad arbitro che fa arrabbiare.
Voi come giudicate i nostri arbitri?
Sondaggio
Come valuti gli arbitri di LNA?