Mondo, 14 febbraio 2019

Ungheria, Orban vara piano per la natalità: "Solo gli Ungheresi possono dare un futuro alla propria nazione, non gli immigrati"

Il primo ministro ungherese Viktor Orbán ha presentato in questi giorni al parlamento di Budapest la propria strategia per favorire la natalità, fondata su sgravi fiscali e ingenti sussidi a vantaggio delle giovani coppie magiare. Incentivi che aumentano in funzione del numero di figli che la coppia ha. Strategia di cui il sito ungherese “hungarytoday.hu” ha pubblicato un resoconto.

Tale strategia, intesa a scongiurare il declino demografico della nazione, la cui natalità è bassa circa quanto gli altri paesi europei, prevede in primo luogo un'esenzione permanente dal pagamento delle imposte a beneficio delle famiglie numerose. A partire da quattro figli, una coppia magiara quindi non sarà più tenuta al pagamento delle imposte.

Un’altra misura “pro-natalità” contenuta nel progetto di Orbán è un bonus a favore delle coppie ungheresi appena sposate. Grazie al piano straordinario elaborato dall’esecutivo di Budapest, ogni giovane coppia riceverà un prestito “a interessi zero”, pari a 10 milioni di fiorini (circa 40mila franchi).

Orban, nel suo intervento davanti all’assemblea legislativa nazionale, ha promesso inoltre interventi governativi con l'obiettivo di sostenere l'“edilizia popolare” e ridurre i costi di
luce e gas a carico delle famiglie.

Il leader ungherese ha quindi presentato le misure necessarie per evitare la“scomparsa del popolo ungherese”, in un paese la cui natalità è bassa anche per gli standard europei. Secondo i dati disponibili infatti, ogni anno in Ungheria si registra un calo di popolazione di 32 mila unità, dovuto a una natalità inferiore alla media europea.

Orbán ha quindi enfatizzato la “natura patriottica” della sua strategia, in quanto intesa a “garantire la sopravvivenza dell’Occidente” e a non fare dipendere il futuro dell’Ungheria dai “figli degli immigrati”.

“Mentre la maggior parte delle nazioni europee punta sugli stranieri al fine di risollevare le proprie sorti demografiche, noi invece crediamo nel nostro popolo. Solo gli Ungheresi possono dare un futuro alla propria nazione, non gli immigrati. Noi non accettiamo la tesi secondo la quale l’Occidente si salverebbe dal declino demografico grazie ai flussi migratori. “ ha affermato il premier magiaro nel suo discorso davanti al parlamento ungherese.

“L’Ungheria appartiene agli Ungheresi e deve fare affidamento solo su questi ultimi al fine di perpetuare la propria storia millenaria. Siamo quindi orgogliosi di andare controcorrente.” 

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