Mondo, 21 aprile 2019

Sri Lanka scosso da una serie di esplosioni, centinaia i morti. Colpite chiese e hotel

Pasqua insaguinata in Sri Lanka. Almeso sei esplosioni sono avvenute in tre chiese e tre hotel frequentati in particolare da turisti stranieri.

Le esplosioni si sono registrate nella capitale Colombo, nella città di Batticaloa e a Negombo, una città a maggioranza cattolica. Secondo le prime ricostruzioni due esplosioni sarebbero opera di attentatori suicidi.

Il bilancio di questo attacco finora è di 207 morti e 280 feriti, numeri che però sono destinati a crescere. Uno dei luoghi presi di mira è la chiesa di sant'Antonio a Colombo, in seguito le esplosioni hanno scosso lo Shangri-la Hotel e il Kingsbury Hotel, sempre a Colombo. Proprio
in queste strutture si trovano diversi turisti, soprattutto americani ed europei. Tra le vittime, secondo quanto riportato dalla polizia locale ci sarebbero già almeno 35 stranieri.

Il primo ministro dello Sri Lanka, Ranil Wickremesinghe, ha nel frattempo condannato gli attacchi che hanno ucciso centinaia di persone come "codardi" e ha assicurato che il governo stava lavorando per "contenere la situazione". "Condanno fermamente gli attacchi vigliacchi contro il nostro popolo", ha scritto Wickremesinghe in un tweet dal suo account. "Invito tutti i cittadini dello Sri Lanka in questo tragico momento a rimanere uniti e forti. Il governo sta prendendo provvedimenti immediati per contenere questa situazione".

Guarda anche 

Terrorismo, Quadri: “Basta sigilli sui telefonini degli attentatori”

Dopo l’attentato terroristico di Winterthur di fine maggio, gli inquirenti non hanno ancora avuto accesso ai dispositivi elettronici dell’attentatore turco...
26.06.2026
Svizzera

Estremisti islamici monitorati dal SIC: perché sono ancora in Svizzera?

Secondo quanto emerso da dichiarazioni rilasciate al Blick dal portavoce del Servizio delle attività informative della Confederazione, oggi in Svizzera vi sareb...
17.06.2026
Svizzera

Winterthur, Quadri porta il caso a Berna: “Perché l’islamista non è stato espulso prima?”

Il caso Winterthur arriva a Berna. Lorenzo Quadri, consigliere nazionale della Lega dei Ticinesi, ha depositato un’interpellanza al Consiglio federale dopo l&rsq...
05.06.2026
Svizzera

Christian Tresoldi: "Dopo Winterthur, Lugano deve ragionare su un presidio specialistico preventivo"

L’episodio avvenuto alla stazione di Winterthur impone una riflessione anche a Lugano. Le minacce urbane contemporanee sono rapide imprevedibili e spesso a bassa...
06.06.2026
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto