Svizzera, 03 maggio 2019

Verso una liberalizzazione della cannabis? Il parlamento entra in materia sulla distribuzione controllata

Prove pilota di distribuzione di cannabis potrebbero presto essere realtà in Svizzera. La Commissione per la salute pubblica del Consiglio nazionale ha infatti approvato l'entrata in materia, con 12 voti contrari e 9 astenuti, per una revisione della legge sugli stupefacenti.

Agli occhi della maggioranza della commissione, si tratta di un vero problema di salute pubblica il fatto che i circa 200'000 consumatori regolari di cannabis consumino un prodotto che non sottostà a nessun tipo di controllo. È quindi necessario esplorare nuove strade nel campo della politica della cannabis, ritiene la commissione.

Gli studi determineranno l'influenza della distribuzione controllata della cannabis sul consumo, sulla dipendenza e sulla salute dei consumatori, afferma la maggioranza
della commissione. L'obiettivo dichiarato è quello di limitare gli effetti nocivi e proteggere la salute dei consumatori.

Una minoranza richiede invece di respingere il testo perchè, secondo loro, questo progetto pilota sarebbe un primo passo verso la liberalizzazione generalizzata. La legge sugli stupefacenti verrà modificata solo per consentire test pilota "scientifici" per un massimo di dieci anni.

Un ordinanza sul tema è già stato redatta e stabilisce un quadro molto rigido. Nessun minorenne dovrebbe essere in grado di rifornirsi di cannabis mediante questi test pilota. In ogni caso, nulla è stato ancora deciso, in quanto la commissione esaminerà in dettaglio le disposizioni legali relative agli studi dopo la sessione parlamentare estiva.

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