Sport, 28 maggio 2019
“Segregate, maltrattate, violentate”: il viaggio da incubo dell’Under20 del Gabon
Le ragazze hanno raccontato il tutto al rientro da Marsiglia: “Private di passaporti e cellulari”
MARSIGLIA (Francia) – Una pagina veramente triste e brutta di cronaca fa da cornice a un torneo di calcio che si è tenuto a Marsiglia e come protagoniste, involontarie, ci sono le ragazze dell’Under 20 del Gabon. Non fanno notizia neanche le 44 reti subite nelle cinque partite della Sud Ladies Cup, ma quanto avvenuto durante la manifestazione.
Il tutto è stato raccontato dal giornalista Freddhy Koula, che ha raccolto il racconto di una delle ragazza. “Alcune hanno giocato nonostante i dolori, altre erano pronte a morire sul campo nonostante non avessimo i mezzi tecnici per lottare, ma non ci meritiamo questo disprezzo”.
Arrivate in Francia, infatti, stando alla ricostruzione sono state accolte senza neanche una diaria per le tre settimana di trasferta, con tanto di 38€ consegnati per tornare a casa e alloggiare in un motel senza lenzuola e materassi. “Alcune sono andate

a prenderne nella sede della federazione”, ha spiegato una ragazza piangendo.
“Non potevamo comprarci neanche gli slip. Ci hanno confiscato passaporti e cellulari, non potevamo sentire le nostre famiglie, ci insultavano in ogni modo: solo il nostro allenatore ci incoraggiava nonostante le sconfitte. Alcuni dirigenti hanno dormito con le ragazze, altre ne hanno picchiate alcune e il presidente diceva che avrebbe potuto declassare il tecnico e sostituirlo con chi voleva”.
Un incubo senza fine, che ha portato le ragazze dopo essere rientrate in Patria a protestare davanti alla Federazione calcistica gabonese, tanto che il presidente ha dovuto incontrarle. “Ci ha concesso 60'000 franchi – circa 100 franchi – per mangiare e per il taxi”. In seguito il ministero dello sport ha emesso un comunicato annunciando un’inchiesta e l’interessamento della Procura.