Sport, 17 marzo 2020
Euro 2020 a novembre, campionati e coppe da maggio: si dovrebbe ripartire così
Oggi Ceferin dovrebbe esporre alla varie Federazioni l‘idea di giocare la competizione internazionale a partire dal 23 novembre. Dal 2 maggio, invece, dovrebbero ripartire i campionati
NYON – Campionati fermi, Europei ormai rinviati, coppe europee in attesa di conoscere il proprio destino. Oggi la Uefa esporrà alle 55 Federazioni nazionali, ai club e alle Leghe il nuovo progetto legato a Euro 2020. Un progetto, che ovviamente, toccherà anche i campionati e le coppe europe.
L’Europeo, questo ormai è chiaro a tutti, verrà rinviato e stando ad alcuni media l’idea sarebbe quella di spostarlo a fine anno, facendolo iniziare al 23 novembre per poi terminarlo il 23 dicembre, anticipando praticamente ciò che avverrà tra due anni quando si disputeranno i Mondiali del Qatar.
Così facendo, non solo per la gloria ma anche per motivi economici, i campionati potrebbero terminare: si dovrebbe tornare in campo il 2 maggio – il condizionale

è d’obbligo di questi tempi, vista la situazione sempre in evoluzione – giocando praticamente ogni tre giorni per cercare di terminarli entro il 30 giugno. Resta comunque in piedi la soluzione di sforare tale data, sempre delicata perché coincide con la chiusura dei bilanci dei club e con la fine dei contratti di quei giocatori a scadenza: in quel caso ci vorranno delle deroghe non solo da parte dei vari Stati ma anche dell’UE.
Per quanto concerne Champions League ed Europa League, invece, si potrebbe arrivare a disputare una sorta di “final four” o “final eight”, oppure i quarti di finale e le semifinali potrebbero giocarsi in partita secca. Ovviamente sono ipotesi che potranno concretizzarsi se e solo dopo che il coronavirus riuscirà a essere debellato.