Mondo, 15 novembre 2020

Decine di migliaia di persone a Washington per sostenere il presidente Donald Trump e denunciare le "elezioni rubate"

Decine di migliaia di sostenitori di Donald Trump hanno manifestato sabato a Washington sabato per mostrare il loro sostegno al presidente e denunciare quelle che ritengono essere delle "elezioni rubate". Una marea di bandiere americane e di berretti rossi che scandivano il popolare slogan "Make America Great Again" e cartelli "Stop the Steal" ("fermate il furto") hanno riempito la Freedom Plaza a mezzogiorno, a due passi dalla Casa Bianca.

Il #MillionMAGAMarch, annunciato dagli organizzatori come "il più grande raduno di Trump della storia", ha attirato una folle enorme di sostenitori del presidente Trump nella capitale degli Stati Uniti con la portavoce della Casa Bianca Kayleigh McEnany che ha affermato, forse un po' esageratamente, che c'erano "più
di un milione" di manifestanti. Secondo stime più prudenti, l'affluenza è stata di diverse decine di migliaia di persone.

Donald Trump stesso ha attraversato il raduno in automobile, salutando i suoi sostenitori dal finestrino. "La gente non si farà rubare questa elezione da una società privata della Sinistra Radicale, la Dominion", ha poi twittato, riferendosi alla società di macchine per il voto il cui hardware è stato utilizzato in 28 stati ed è stato accusato di aver assegnato voti inesistenti a Joe Biden.

L'atmosfera era largamante festosa e pacifica, con l'eccezione di piccoli gruppi di controprotestanti vestiti di nero che si sono presentati per disturbare la manifestazione, causando alcune risse tra le due parti.

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