Sport, 07 gennaio 2021
Una carcerazione che vale 700'000 Euro: che affare per Ronaldinho
La lunga detenzione in Paraguay non ha portato solo guai all’asso brasiliano
BRASILIA (Brasile) – 171 giorni tra carcere e arresti domiciliari: non è stato un 2020 facilissimo quello di Ronaldinho, ma ora l’ex fenomeno brasiliano può sorridere e fare i conti. La sua immagine non è stata danneggiata dalla lunga detenzione e da quando è stato liberato su cauzione, ad agosto, è impegnato in diverse attività che stanno fruttando… e non poco.
In Brasile hanno provato a fargli i conti in tasca: l’edizione brasiliana di “El Pais” sostiene che Dinho avrebbe guadagnato circa 780'000 Euro, dopo essere stato fermato in Paraguay per possesso di documenti falsi ed essere stato rilasciato dopo aver pagato una cauzione di 160mila Euro.
Sì perché a settembre è

stato a Belo Horizonte dove è stato assunto da una società del Minas Gerais per promuovere i lavori del nuovo stadio dell’Atletico Mineiro, squadra con cui ha vinto la Libertadores. Poi è diventato cittadino onorario della città e ha aperto uno studio musicale, realizzando un video con il gruppo Recayd Mob e contro il trapper Djonga che sta spopolando su YouTube. Inoltre ha lanciato il suo marchio di gin biologico, “R-ONE” e il suo vino “Vino de Campeones”.
Senza dimenticare il mondo del calcio, seppur virtuale. Ronaldinho ha creato una partnership con Pes e Fifa creando la sua squadra, il cui kit è stato acquistato dalla EA Sports. Ma per il futuro, c’è la possibilità di un film sulla sua vita.