Sport, 11 aprile 2021
Lugano, guai a sottovalutare il Rappi!
I bianconeri a partire da martedì affronteranno i Lakers nei quarti di finale dei playoff: Cervenka, Clarke e compagni sono e restano temibili
Tom Oswald Fotografie
LUGANO – Bienne 0. Rapperswil 2. Seelanders eliminati dalla corsa ai playoff. Lakers qualificati per i quarti di finale dove sfideranno il Lugano. A primo acchito ai tifosi bianconeri potrebbe non sembrare vero di dover affrontare i sangallesi e non gli ex Brunner, Cunti e Ulmer, ma è altrettanto vero che affrontare il Rappi può essere pericoloso.
Certo, dando un’occhiata agli altri quarti di finale, Arcobello e compagni non possono lamentarsi della Dea bendata – affrontare lo Zurigo o il Ginevra di turno sarebbe stata altra cosa – ma è innegabile che sbagliare l’approccio nei confronti dei Lakers potrebbe rivelarsi deleterio e molto pericoloso. Il Lugano, infatti, ha già perso in due occasioni contro i sangalesi in regular season (2 anche i successi bianconeri) e il Rapperswil, come ha dimostrato il pre-playoff disputato contro

il Bienne, può essere letale se gli viene concesso spazio.
Cervenka, Clark, Rowe, Moses: Jeff Tomlinson può contare su un quartetto di stranieri assolutamente di prim’ordine. Altro che squadra da playout come succedeva negli anni precedenti: i giocatori d’importazione nelle fila del Rappi potrebbero benissimo fare la differenza anche nelle formazioni di prima fascia del nostro campionato.
Ecco che quindi, a partire da martedì, in casa Lugano, per puntare dritti alla semifinale, ci sarà bisogno non solo delle migliori qualità tecniche da mettere sul ghiaccio, ma anche di quelle mentali: essere in pista con la testa e con il cuore per tutta la durata dei match sarà fondamentale, non solo per bucare Nyffeler, ma anche per non concedere spazi in fase offensiva alle bocche da fuoco sangallesi