Sport, 21 luglio 2022

Lugano, sei stranieri e un mercato che può fa sognare

L’approdo di Granlund alla Cornèr Arena rappresenta solo l’ultimo tassello messo a disposizione di McSorley: in ogni caso il prossimo non sarà un campionato facile

LUGANO – Koskinen in porta, Kaski in difesa, Arcobello, Carr, Josephs e il neo arrivato Granlund in attacco. Sei stranieri importanti. Sei giocatori d’importazione che possono far sorridere e sognare i tifosi del Lugano. Sei tasselli importanti che Chris McSorley dovrà saper inserire al meglio nel suo assetto tattico per far rendere al meglio il suo Lugano per portarlo lì dove merita: ai piani alti dell’hockey svizzero.
 
 
Questo in corso d’opera non è certo un mercato banale: Hnat Domenichelli ha avuto il suo bel da fare, tenendo conto che ha dovuto fare i conti anche con le partenze di Loeffel, di Bertaggia e di Chiesa (quelle di Boedker, Traber, Prince, Irving e Tschumi non le prendiamo in considerazione, ognuna per un suo motivo). Alla fine alla Cornèr Arena sono arrivati Gerber, Patry, Müller, Andersson e i già tre citati stranieri (Koskinen, Kaski e Granlund): decisamente non male. 

 
 
Come sempre sarà il ghiaccio a parlare, perché durante una stagione così lunga e faticosa (ma per lo meno un po’ più ‘regular’ visto che ogni squadra tornerà ad affrontare le altre per 4 volte) tutto può accadere. E il Lugano lo sa bene: lo scorso anno gli infortuni alla fine hanno inciso sull’esito della stagione. Chi si scorda il terribile mese di ottobre con una serie infinita di defezioni che hanno minato la classifica dei bianconeri che, nell’intento di recuperare in graduatoria, hanno spinto e spremuto come limoni i loro miglior giocatori, arrivando poi ai playoff certamente non freschi e lucidi? Chi si dimentica il doppio infortunio di Schlegel?
 
 
In ogni caso, c’è da dire che il mercato realizzato dal DS è decisamente degno di nota. Anche lo stesso Granlund, non un vero e proprio scorer, è un centro che sa fare l’ala di assoluto valore: campione olimpico, una lunga esperienza in NHL (dove sarebbe potuto anche tornare, ma un ruolo più offensivo lo ha spinto a Lugano), numeri importanti anche in KHL. Insomma, dalle parti della Cornèr Arena si può guardare al futuro prossimo con un certo ottimismo… e non è poco…

Guarda anche 

Capitali in movimento: Lugano deve cogliere l’occasione

Il mondo sta cambiando rapidamente. Guerre instabilità geopolitica e incertezza economica spingono sempre più imprenditori, famiglie e capitali a cercare...
19.05.2026
Ticino

Tiziano Galeazzi: “Il Ticino non può permettersi di restare a guardare”

Il Ticino può davvero permettersi di restare fermo mentre altri Cantoni si muovono per attirare contribuenti facoltosi, investitori internazionali e patrimoni i...
16.05.2026
Ticino

«Più che i voli, decollano i costi dell’aeroporto»

A Lugano torna a far discutere il futuro dell’aeroporto. Con un’interpellanza indirizzata al Municipio, le consigliere comunali Sara Beretta Piccoli (PVL) ...
06.05.2026
Ticino

Pregassona, nuova moschea in vista: Bühler (UDC) chiede controlli su fondi, sicurezza e cantiere

LUGANO - A Pregassona potrebbe sorgere una nuova moschea con centro culturale e sei appartamenti ai piani superiori. Il progetto, firmato dal presidente della Lega dei...
04.05.2026
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto