Magazine, 11 ottobre 2022

Sopravvissuta agli attentati a Bruxelles: ha scelto l’eutanasia a 23 anni

Nel 2016 Shanti De Corte era all’aeroporto durante gli attacchi dell’Isis e vide morire i suoi amici. Nel 2020 tentò il suicidio, la scelta del fine vita

BRUXELLES (Belgio) – Il 22 marzo 2016, Shanti De Corte, allora 17enne, si trovava all’aeroporto di Zaventem quando avvennero i due attacchi terroristici dell’Isis, il terzo avvenne in metropolitana per un totale di 35 vittime e oltre 300 feriti. Stava andando a Roma in gita scolastica con altri 90 studenti della scuola Santa Rita di Kontich, nella provincia di Anversa. Le bombe le scoppiarono vicina, alcuni suoi amici morirono al suo fianco e lei rimase illesa. Almeno fisicamente. Perché da quel trauma non si è più ripresa, tanto da chiedere l’eutanasia che le è stata concessa. La legislazione in Belgio è molto liberale e dal 2002 acconsente di accedere al fine vita anche in presenza di una “sofferenza psicologica costante, insopportabile e incurabile”.
 
 
Shanti De Corte era andata diverse volte in ospedale, continuava ad avere attacchi di panico e depressione come raccontava sui social. “Mi sveglio e prendo medicine a colazione, poi fino a 11 antidepressivi al giorno. Senza non posso vivere, ma con tutte queste pastiglie non provo più niente, sono un fantasma”. Nel 2020 aveva tentato il suicidio e più volte aveva chiesto di porre fine alla sua vita. Lo scorso 7 maggio è avvenuta l’eutanasia: con lei c’erano i suoi familiari. “È stata una vita di risate e lacrime, fino all’ultimo giorno. Ho amato e mi è stato concesso di sapere cos’è il vero amore. Me ne vado in pace. Sappiate che già mi mancate”, è stato il suo ultimo post. 

 
 
Un neurologo ha dichiarato all’emittente ‘Rtbf’ che l’eutanasia non avrebbe dovuto essere autorizzata perché alla ragazza le erano state offerte altre opzioni terapeutiche per affrontare il suo stress post traumatico. I genitori della ragazza, tramite il loro avvocato, hanno dichiarato di essere contrari alla diffusione del servizio, anche perché per loro nella ricostruzione fatta ci sono diversi errori.

Guarda anche 

Frontalieri disoccupati, l’UDC attacca Bruxelles: “La Svizzera non deve pagare”

Il gruppo parlamentare UDC alza il tiro contro l’Unione europea sul dossier dei frontalieri disoccupati. In un comunicato stampa pubblicato il 27 aprile, il part...
08.05.2026
Svizzera

Disoccupazione dei frontalieri: un’altra batosta per il Ticino

La conferma è arrivata nei giorni scorsi: l’Unione Europea ha raggiunto un accordo sulle indennità di disoccupazione per i lavoratori frontalieri. ...
04.05.2026
Ticino

Belgio, la frase choc della politica islamica: “Chi non accetta può cambiare quartiere”

Sta circolando sui social una dichiarazione attribuita a Saliha Raïss, politica belga, che suona come una linea rossa: «Se questi tessuti da tenda vi d...
05.04.2026
Mondo

Sanzionato dall'UE, Jacques Baud riceve assistenza umanitaria dal Belgio

Il Belgio ha concesso asilo umanitario all'ex colonnello svizzero Jacques Baud. Residente a Bruxelles, Baud è stato sanzionato a dicembre dall'Unione Europ...
09.02.2026
Svizzera

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto