Ticino, 08 aprile 2024

Lugano: chi vuole svendere la Svizzera…

Lugano è la culla della Lega. Qui il Movimento vide la luce nel lontano 1991.
Lugano ha una particolarità: tra le 10 principali città svizzere, è l’unica a non avere un municipio a guida rossoverde. Una situazione insopportabile per una sinistra sempre più intollerante e settaria, che si riempie la bocca con “il valore della diversità”, ma guai a chi osa avere posizioni diverse dalle sue.

La deriva a sinistra ha da tempo contagiato il cosiddetto “centro” PLR-(ex)PPD. Lo si vede in tutti i temi importanti e ad ogni livello istituzionale: federale, cantonale e pure comunale. A Lugano il PLR è riuscito a presentare una lista unica, sia per il municipio che per il consiglio comunale, con i verdi liberali, che di “liberale” hanno solo il nome. Col risultato di posizionarsi ulteriormente a sinistra.
La lista Lega-Udc, che per il municipio di Lugano è senza dubbio la più forte di tutte (del resto, è anche l’unica di cui si parla), costituisce l’ultimo baluardo contro la deriva rossoverde. E la maggioranza relativa Lega-Udc (maggioranza relativa è ben diverso da maggioranza assoluta) negli scorsi anni ha ottenuto risultati importanti: sia dal profilo del risanamento dei conti comunali che della progettualità. Senza però, nemmeno nei momenti finanziariamente più bui, dimenticare la propria anima sociale. Premesso che fare meglio è - e deve essere - sempre possibile, non c’è in Ticino una città con un sistema sociale e sociosanitario più avanzato di quello luganese, che in più occasioni è stato, e tuttora viene, preso ad esempio da altri centri. E anche dal Cantone.



Affermazione della nostra identità e delle nostre radici; rispetto per i contribuenti che non sono delle mucche da mungere; difesa delle libertà individuali da uno Stato sempre più opprimente e costoso; vicinanza ai cittadini; promozione dell’occupazione: sono principi leghisti che si possono e si devono declinare anche nella politica comunale.

Nano Bignasca soleva dire che la sua azione politica funzionava a cerchi concentrici: prima luganese, poi ticinese, poi svizzera. Un sano primanostrismo “ante litteram”, di cui c’è più che mai bisogno. Specie a fronte del continuo lavaggio del cervello politico-mediatico secondo il quale devono sempre venire “prima gli altri”.

E’ un’ovvietà, ma per mettersi a disposizione di una città bisogna prima di tutto amarla. E questo non è di certo il caso di chi nutre astio nei confronti della maggioranza dei cittadini, rei di pensarla in modo diverso, e per questo tacciati di razzismo, chiusura, populismo, negazionismo.
Una cosa deve poi essere chiara a tutti: chi è pronto a svendere la Svizzera all’UE, non difenderà mai neppure Lugano.

Lorenzo Quadri
Municipale di Lugano
Lega dei Ticinesi

Guarda anche 

Cinque anni senza Marco Borradori: il suo “GPS” guida ancora Lugano e la Lega

Sono passati cinque anni dalla scomparsa di Marco Borradori. Era l’11 agosto 2021 quando l’allora sindaco di Lugano morì improvvisamente. Consiglier...
11.08.2026
Ticino

Parco Ciani trasformato in dormitorio? La Lega incalza il Municipio

Il Parco Ciani finisce al centro di un’interrogazione della Lega Lugano dopo le segnalazioni di cittadini sulla presenza, nelle ore notturne, di persone che dorm...
08.08.2026
Ticino

Lombardi resta nel Cda di AIL: l’UDC accusa il Municipio di ignorare lo statuto

Il Municipio di Lugano ha deciso di mantenere Filippo Lombardi nel Consiglio di amministrazione di AIL SA nonostante il raggiungimento del limite d’età pr...
28.07.2026
Ticino

Polizia di Lugano, Christian Tresoldi e otto consiglieri comunali: «Servono posteggi e condizioni più attrattive»

Posteggi garantiti al personale impiegato a turni, migliori condizioni accessorie e una strategia concreta per rendere più attrattivo il Corpo di Polizia di Lug...
16.07.2026
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto