Sport, 16 marzo 2025

HCL sotto choc: all’Ajoie gara-1. Decide l’ex Maurer all’overtime

Sembra davvero non avere fine il periodo orribile dei bianconeri che ora si trovano sotto nella serie di playout

LUGANO - Sarà durissima questa sfida. Soprattutto per i bianconeri, che ieri sera sono stati battuti alla Corner Arena dal tenace, ben organizzato e più rilassato Ajoie (3-4 dopo il tempo supplementare). Decide al minuto 75 il difensore Maurer, che un tempo vestì la maglia del Lugano. Una beffa. La partita è stata per altro tesa, nervosa, brutta (e non poteva essere diversamente): questa è gara-1 fra Lugano-Ajoie, la serie di playout che non ti aspetti. Di fronte una presunta candidata ai playoff diretti e una sicura, o quasi, del proprio destino già a settembre dello scorso anno. Normale che ci sia battaglia. 



I giurassiani, diretti da quella vecchia volpe di Greg Ireland, al quale è stato rinnovato per due anni il contratto, giocano in modo pulito, senza troppi fronzoli e senza buttarsi in avanti in modo sconsiderato. Sono consapevoli dei propri limiti e cercano di sfruttare al massimo gli errori dei padroni di casa. Quest’ultimi partono a spron battuto e nel primo tempo dominano da un capo all’altro: l’1-0 di Marco Müller (convalidato dal video) è il misero raccolto del Lugano, che avrebbe dovuto sfruttare meglio le occasioni costruite. Ma senza la necessaria freddezza non si va lontano. E così, quatta quatta, la squadra ospite sale di tono e nel secondo tempo pareggia meritatamente con Brennan in power play. Ma non dura un pezzo perché poi Carr, croce e delizia dei tifosi, riporta in avanti i bianconeri. Sul finale della ripresa accade però di tutto: il Lugano, a causa delle stupide penalità di Sekac e Carr, incassa a 3 contro 5 il gol del 2-2 di Hazen. Un brutto colpo. Adesso il disco sembra pesare come un macigno e i giocatori di Krupp diventano troppo nervosi. Così ad inizio del terzo periodo arriva anche il clamoroso vantaggio ospite col solito Brennan e ancora con un uomo in più! Il Lugano fatica a riprendersi. Ci prova ma senza costrutto.


La squadra è in balia delle onde. Ma quando ormai tutti pensano che sia finita ecco che Fazzini a 47 secondi dalla sirena impatta il risultato e manda tutti all’overtime, durante il quale bianconeri calano fisicamente e concedono troppi spazi agli avversari. Inevitabile che arrivi il gol decisivo di Maurer, quello dell’ex. Gara-1 va agli archivi: i giurassiani esultatano e con loro i 300 tifosi giunti dalla lontana Porrentruy. Nulla da eccepire.

Guarda anche 

Lugano è davvero sicura? Il «numero oscuro» finisce sul tavolo del Municipio

I gravi episodi di violenza avvenuti a Lugano durante l’estate, fra cui due accoltellamenti nel giro di pochi giorni, riaprono il dibattito sulla sicurezza. Ma l...
18.09.2026
Ticino

Aeroporto di Lugano, chi decide davvero il futuro dello scalo?

Il futuro dell’Aeroporto di Lugano-Agno torna al centro del dibattito politico. Con un’interpellanza indirizzata al Municipio, Sara Beretta Piccoli chiede ...
14.09.2026
Ticino

Percorsi casa-scuola, la Città indica un attraversamento senza strisce

La mappa dei percorsi casa-scuola distribuita dalla Città di Lugano dovrebbe indicare ad allievi e famiglie le strade più sicure per raggiungere gli isti...
15.09.2026
Ticino

Via Nodivra, Lucia Minotti interroga il Municipio: «Quali benefici giustificano i contributi di miglioria?»

La sistemazione di Via Nodivra, a Carona, finisce nuovamente sui banchi del Municipio di Lugano. Lucia Minotti, consigliera comunale della Lega dei Ticinesi, ha presen...
11.09.2026
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto