Mondo, 26 maggio 2025

Silvia Sardone: "L’Europa è sotto scacco dell’islamizzazione. E il Belgio ormai..."

L'inchiesta de Le Figaro denuncia la deriva del Belgio. E la Francia rischia di seguire lo stesso destino.

BELGIO - Un’immagine da Bruxelles sta facendo il giro del web. Non è una semplice fotografia, ma un simbolo: quello della resa dell’Europa alla pressione islamista. Un messaggio forte, che trova conferma in un'inchiesta approfondita pubblicata da Le Figaro, autorevole quotidiano francese di certo non etichettabile come “di destra”.

Secondo quanto riportato, il Belgio sarebbe ormai un Paese culturalmente e politicamente sottomesso all’islam. La capitale, Bruxelles, sta vivendo una trasformazione radicale, visibile ovunque: l’economia è sempre più halal, interi quartieri sono occupati da negozi che vendono esclusivamente tuniche e veli, e la diversità religiosa ha lasciato spazio a una nuova forma di uniformità imposta.

Ma non è tutto. L'inchiesta racconta anche un inquietante cambiamento nelle scuole e nelle università belghe, divenute terreno fertile per una forma di espansionismo religioso aggressivo. Molti insegnanti testimoniano di non poter più portare gli studenti nei musei, per via dei nudi presenti nei dipinti. Alcune materie – come anatomia o scienze umane – sono bollate come “haram”, quindi proibite. In chimica, c’è chi rifiuta persino di annusare l’etanolo, perché riconducibile all'alcol.


 

In questo clima, il silenzio è diventato la norma. Per paura di essere accusati di islamofobia, molti tacciono. Le istituzioni tacciono. La società civile si adegua. Intanto, la presenza musulmana nelle amministrazioni comunali e persino nel Parlamento diventa sempre più influente, con esponenti che iniziano a reclamare l’introduzione di usi, costumi, festività e codici di comportamento che nulla hanno a che vedere con la nostra tradizione europea.

Il rischio è reale, e non è limitato al Belgio. La Francia – ammonisce Le Figaro – potrebbe essere la prossima. Se l’Europa continuerà a piegarsi nel nome del politicamente corretto, rinunciando alla propria identità e alla propria cultura per timore di offendere qualcuno, ci troveremo presto senza più nulla da difendere. Non è questo il futuro che vogliamo.

Fonte @sardonesilvia

Guarda anche 

Autista prega davanti al bus, Marchesi: «STOP ALL’ISLAMIZZAZIONE DELLA SVIZZERA»

A Stäfa, nel Canton Zurigo, un conducente dei Verkehrsbetriebe Zürichsee und Oberland (VZO) ha steso un tappeto da preghiera davanti al proprio autobus e si ...
24.07.2026
Svizzera

Lorenzo Quadri: "Terrorismo islamico: la cittadinanza va sempre revocata"

Il caso del diciassettenne tunisino naturalizzato svizzero che, nel marzo 2024, a soli 15 anni, accoltellò un ebreo a Zurigo riapre un dibattito che la politica...
15.07.2026
Svizzera

La ministra francese Barbut: "Sono inorridita da chi chiede l'aria condizionata"

La clip è diventata virale perché fotografa perfettamente una certa politica verde: quando il caldo diventa insopportabile, la risposta non è trov...
07.07.2026
Mondo

Giorgio Ghiringhelli: "Ecco come i Governi europei vendettero l’Europa all’Islam"

Forse non tutti se ne sono ancora accorti, ma è da mezzo secolo che, da parte dell’islam, è in atto un vero e proprio tentativo di conquistare senz...
10.07.2026
Opinioni

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto