TICINO - L’iniziativa popolare “Sì alla neutralizzazione dell’aumento dei valori di stima” è riuscita ormai più di tre anni fa, avendo raccolto oltre 17mila firme valide, grazie anche al Mattino. Eppure, dopo tre anni, il cosiddetto “centro” PLR-PPD ci viene a raccontare che bisogna ancora “approfondire”.
Nel frattempo, nel Preventivo cantonale 2026, il governicchio e la partitocrazia aumentano le stime del 15%, per fare cassetta per 22 milioni di franchi a spese dei proprietari di una casetta o di un appartamento. Soldi prelevati dalle tasche dei cittadini, che vengono resi più ricchi, ma solo sulla carta, per poterli ulteriormente spennare. Ma basta!
Ricordiamo che le stime immobiliari, senza neutralizzazione, se adeguate al valore di mercato, potrebbero portare nelle casse cantonali 340 milioni di franchi (vedi il Mattino della scorsa domenica, a pagina 5). È chiaro che non ci stiamo! L’iniziativa popolare per la neutralizzazione delle stime immobiliari va messa subito in votazione popolare!
Che a fare melina ci siano l'ex partitone e gli uregiatti, è la dimostrazione che il tandem centrista è più che pronto a mungere i contribuenti… magari (specie il PLR) per 'facilitare la vita' al ministro delle Finanze, il liblab Christian Vitta!





