Anche all'estero si indaga sulle circostanze e le cause che hanno portato alla tragedia di Crans-Montana. La Francia, che ha perso otto cittadini nel disastro, aveva già avviato un procedimento martedì per "offrire sostegno alle vittime e alle loro famiglie", secondo la Procura della Repubblica di Parigi. In Italia, la Procura di Roma ha a sua volta aperto un'inchiesta. Lo stesso vale per il Belgio, dove la Procura della Repubblica del Brabante ha assunto il caso. Un'adolescente della provincia del Brabante Vallone, in Belgio, è morta nell'incendio del bar Le Constellation a Crans-Montana. La Procura regionale, di concerto con la Procura federale, ha aperto un'inchiesta, come riportato dal quotidiano belga "L'Avenir".
"L'obiettivo di questa iniziativa è sostenere il servizio di assistenza alle vittime presso il tribunale di Nivelles, facilitando i contatti tra le vittime e le loro famiglie nel Brabante Vallone e le autorità svizzere", ha dichiarato il procuratore Marc Rézette all'agenzia di stampa Belga. "Questa cooperazione giudiziaria internazionale si baserà sui canali di cooperazione giudiziaria e di polizia già esistenti", ha concluso Rézette.
In Italia è la Procura di Roma – competente per i reati commessi ai danni di cittadini italiani all’estero – ad aver aperto un'inchiesta relativo all’incendio di dove sono morti sei cittadini italiani. Nel procedimento si indaga omicidio colposo e incendio.
Sempre sul fronte penale, l'avvocato di diverse famiglie delle vittime, Romain Jordan, ha riferito alla trasmissione “Quotidien” dell'emittente TMC che i proprietari del bar Le Constellation saranno ascoltati venerdì dalla giustizia vallesana.
Il Ministero pubblico del Vallese ha già comunicato che è in corso un procedimento nei confronti della coppia, accusata di omicidio colposo, lesioni colpose e incendio colposo, per chiarire i lavori svolti nel seminterrato, i materiali utilizzati, i permessi di esercizio e le misure di sicurezza in vigore al momento della tragedia.





