Svizzera, 13 marzo 2026

Premi di cassa malati e inflazione in cima alle preoccupazioni degli svizzeri, quasi la metà non riesce a risparmiare

I premi dell'assicurazione sanitaria e l'aumento dei prezzi sono le principali preoccupazioni delle famiglie svizzeri, stando al Barometro delle Famiglie Svizzere 2026 pubblicato giovedì. Oltre la metà delle famiglie riesce a malapena a sbarcare il lunario o non riesce a coprire le proprie spese.

I costi dell'assicurazione sanitaria sono una delle principali preoccupazioni per il 49% delle famiglie intervistate. L'aumento dei prezzi è citato dal 37%, seguito dall'assistenza sanitaria (26%) e dai costi dell'alloggio (25%), secondo il barometro, condotto da Pro Familia Svizzera e dalla compagnia di assicurazioni Pax. Arrivare a fine mese è una preoccupazione per oltre la metà delle famiglie interpellate: il 46% afferma che il proprio reddito è "appena sufficiente" e il 7% lo ritiene insufficiente, si legge nel comunicato stampa. Le famiglie con bambini piccoli (0-3 anni) hanno più probabilità della media (53%) di dichiarare che il proprio reddito è "appena sufficiente". Questa percentuale scende al 40% per le famiglie con figli di età superiore ai 24 anni.

La capacità di risparmio delle famiglie non è cambiata in modo significativo rispetto agli ultimi anni: il 19% riesce a risparmiare fino a 250 franchi al mese e il 18% fino a 500 franchi mentre il 29% delle famiglie dichiara di non riuscire a risparmiare nulla.

Nonostante le potenziali difficoltà finanziarie, un'ampia maggioranza delle famiglie si sente almeno parzialmente (51%) o completamente (40%) a suo agio nell'insegnare ai figli a gestire il budget.



Questo ruolo è generalmente condiviso in modo abbastanza equo tra madri e padri, ma si osservano differenze tra le fasce di reddito: le madri predominano nettamente nelle famiglie a basso reddito, mentre i padri sono in testa nelle famiglie a reddito più alto.

Tra gli altri risultati emersi dall'indagine, metà delle famiglie (49%) è favorevole sia a una migliore protezione dei bambini dai social media sia al divieto di usare gli smartphone nelle scuole. La stragrande maggioranza delle famiglie (87%) concorda in parte o completamente con l'affermazione di sentirsi a proprio agio e in grado di supportare i propri figli nelle problematiche digitali.

Inoltre, otto persone su dieci (79%) sono soddisfatte della propria vita familiare. Tuttavia, il 76% degli intervistati esprime pessimismo sul futuro delle famiglie in Svizzera. Per giungere a tali conclusioni il Barometro delle Famiglie Svizzere 2026 ha intervistato online 2'036 famiglie rappresentative di tutte le regioni del Paese tra il 10 e il 17 novembre 2025. Lanciata nel 2023 da Pro Familia Svizzera e Pax, questa pubblicazione è alla sua quarta edizione.

Guarda anche 

Statistiche sulla sicurezza, Ticino al top. Gobbi: "Un risultato che premia istituzioni e senso civico"

Il Canton Ticino conferma il suo primato di sicurezza tra i cantoni di dimensioni medio-grandi della Svizzera. Lo certifica la Statistica criminale di polizia (SCP) 20...
28.03.2026
Ticino

Violenza domestica: Le donne straniere vengono condannate più spesso che gli uomini svizzeri

Negli ultimi anni il numero di casi di violenza domestica in Svizzera continua ad aumentare e la questione viene sempre più discussa e mediatizzata oltre che ripre...
07.02.2026
Svizzera

Da un anno il numero di disoccupati di lunga durata è fortemente aumentato

Il numero di persone in cerca di lavoro da più di un anno è aumentato notevolmente in Svizzera dal 2023. Due anni fa, con l'attenuarsi della crisi legat...
01.02.2026
Svizzera

Uno svizzero su tre prevede di tirare la cinghia nel 2026

Quando manca poco all'inzio del nuovo anno, metà della popolazione svizzera si dice preoccupata per il proprio futuro finanziario. Secondo il monitoraggio dei ...
31.12.2025
Svizzera

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto