In politica ogni tanto si assiste allo stesso copione: qualcuno naviga per anni sulla stessa barca e un bel giorno scopre improvvisamente che la rotta non gli piace più. Succede. Il mare della politica ha queste maree improvvise.
La Lega, però, non è mai stata una barchetta privata. Non è un posto dove difendere una cadrega o regolare conti personali. È un movimento nato per dare voce ai ticinesi quando quella voce non la voleva ascoltare nessuno.
Ed è proprio da lì che bisogna ripartire. La Lega ha una storia importante, fatta di intuizioni, battaglie e personalità che hanno segnato un’epoca: Giuliano Bignasca, Marco Borradori e altre figure che hanno lasciato un segno profondo. Ma la storia non è un punto d’arrivo. È il punto di partenza. Ogni movimento, a un certo punto, deve trovare il coraggio di aprire il prossimo capitolo.
La Lega ha scelto. La rotta è chiara: rinnovarsi, rafforzarsi, parlare ai ticinesi di oggi e affrontare i problemi veri. Senza nostalgie e senza teatrini.
Chi condivide questo percorso è il benvenuto. Chi preferisce altre strade è libero di prenderle. In politica funziona così: o si rema insieme oppure ognuno prende la propria barca. La rotta è tracciata. Chi vuole navigare resti. Gli altri salutino.
DANIELE PICCALUGA
Coordinatore Lega dei Ticinesi





